I nostri soldi: l’importanza di conoscere le spese per luce & gas

Per non avere brutte sorprese in bolletta a fine mese arriva Tate, la startup innovativa che si contraddistingue per l'approccio totalmente digital e per le tariffe trasparenti

I nostri soldi: l’importanza di conoscere le spese per luce & gas
TiscaliNews

Se dovessimo chiedervi quanto spendete ogni mese per lo smartphone o la connessione internet di casa, siamo sicuri che non avreste troppe difficoltà ad indicarci i costi sostenuti. Ma se vi ponessimo la stessa domanda per le utenze domestiche di luce e gas? Così su due piedi, forse, vi verrebbe in mente una cifra approssimativa, ma per scendere nel dettaglio dovreste consultare una bolletta e vi ritrovereste aggrovigliati fra voci di spesa poco chiare o difficili da interpretare. Perché per le tariffe di luce e gas domestiche non può esserci la stessa semplicità che vi offre il vostro operatore telefonico? A rispondere a questo quesito ci pensa Tate, startup italiana nata nel 2018 per innovare il concetto di fornitore di servizi essenziali. Le parole d'ordine di Tate sono digitalizzazione e trasparenza: in un mercato restato ancorato a vecchi modelli opachi e poco informatizzati, Tate si contraddistingue per l'approccio totalmente digital e per le tariffe luce e gas trasparenti.

I prezzi delle tariffe sono infatti calcolati in maniera molto chiara: c'è una quota prestabilita, scritta nero su bianco, alla quale si aggiunge il costo dell'energia al Mercato della Borsa. Il costo dell'energia al mercato non è altro che il costo di mercato che paga la stessa Tate, senza alcuna maggiorazione, e può essere verificato di persona su internet. Tutto qui, senza nessun costo nascosto. E non si tratta di una promozione, che dura solo qualche mese salvo poi aumentare di soppiatto: non ci saranno variazioni improvvise, poiché Tate garantisce prezzo gas e luce conveniente per sempre. Anche le opzioni a disposizione sono conformi a questo modello di chiarezza: non si deve impazzire a star dietro a mille alternative, perché Tate offre solo due tariffe per la luce e due per il gas. Inoltre, si può recedere in qualsiasi momento in modo totalmente gratuito, in quanto non si viene vincolati da alcuna penale.

La semplicità delle tariffe va a braccetto con quella della digitalizzazione. Scordatevi quei papiri cartacei che siamo soliti chiamare bollette, con Tate il servizio è interamente gestibile attraverso una app luce e gas facile da usare. Una scelta che permette di avere sempre tutto a portata di mano e per la quale l'ambiente ringrazia. L'assistenza beneficia anch'essa del supporto delle nuove tecnologie: quante volte vi sarà capitato di perdere tanto, troppo tempo attaccati alla cornetta con i call center, per risolvere un problema? Con Tate questo non succederà più grazie al servizio di assistenza in chat. Comunicare con l'assistenza è immediato come scrivere un messaggio su Whatsapp e mediamente si riceve una risposta in appena cinque minuti. All'altro capo della linea troverete una persona in carne ed ossa ad ascoltarvi, non uno di quei fastidiosi bot che capiscono il messaggio una volta su dieci. Le perdite di tempo coi call center non piacciono a nessuno, ma nemmeno le interminabili file della banca o della posta. Con Tate anche questo pericolo è scongiurato, perché accetta per i pagamenti una varietà di metodi: carte di credito/debito, domiciliazione bancaria e persino Apple Pay e Google Pay.

Il banco di prova più severo per un fornitore di servizi è internet, dove gli utenti non si fanno remore a giudicare con schiettezza e, se qualcosa non è andato per il verso giusto, a manifestare il loro disappunto. Provate a dare un'occhiata alle recensioni online dei vari fornitori, vi farete immediatamente un'idea a riguardo. Come tutte le altre compagnie, Tate non si sottrae al responso della rete, ma non teme certo il confronto: le recensioni Tate sono lì a dimostrarlo, la bontà dell'operato è stata infatti premiata con i rating eccezionali di 4,7 stelle su 5 su Apple Store, 4,8 su 5 su Trustpilot e Google Play.

A gennaio 2022 terminerà il mercato tutelato dell'energia e tutti i clienti che non sono ancora passati al mercato libero (ad oggi più del 50% degli italiani!) dovranno scegliere un fornitore privato. Noi vi consigliamo di affidarvi a Tate, una compagnia che sta riscontrando grande successo sugli store digitali perché è nata digitale, e in quanto tale offre un'applicazione all'avanguardia e in continuo miglioramento. Una applicazione che consente a chiunque di avere sempre tutto sott'occhio e gestire tutto con pochi click sullo smartphone, un approccio intelligente all'insegna dell'immediatezza e dell'ecosostenibilità. Vi consigliamo di abbandonare il vecchio sistema in favore di uno moderno, caratterizzato da tariffe luce e gas trasparenti, dove non si lucra sull'utente finale perché ci sono luce e gas al prezzo all'ingrosso. Dove l'assistenza è assicurata in una forma flessibile, rapida, che va dritta al punto e soprattutto umana. Se vi affiderete a Tate, siamo pronti a scommettere che la domanda circa quanto spendete per luce e gas non vi metterà più in difficoltà, perché potrete finalmente trovare una risposta veloce e certa.