Monopattini elettrici equiparati alle biciclette, il Codice della Strada riconosce il loro utilizzo

Monopattini elettrici equiparati alle biciclette, il Codice della Strada riconosce il loro utilizzo

Monopattini elettrici equiparati alle biciclette, il Codice della Strada riconosce il loro utilizzo
TiscaliNews

I monopattini elettrici da oggi possono essere utilizzati in tutte le città d'Italia. Grazie a una norma, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale, che li equipara alle biciclette. I monopattini sino allo scorso anno erano di fatto fuorilegge, in Italia ne girano più di 100 mila. A rendere legale l’uso mdi queste due ruote la legge 160 del 27 dicembre 2019. Restano fuori norma gli hoverboard e i monoruota (per i quali valgono ancora le strettissime norme del decreto Toninelli che li rende utilizzabili solo nell'ambito della sperimentazione dei comuni). Per l’utilizzo del nuovo mezzo di locomozione non serve né patente né assicurazione e neppure il casco.

Ci sono comunque limitazioni: possono essere guidati liberamente solo sulle piste ciclabili e nelle zone 30 (vietate dunque le zone con il limite da 50 in su e i marciapiedi) e si possono posteggiare solo negli spazi di bici e moto, ma essendo privi di targa le sanzioni sono impossibili.  Mentre per quanto riguarda le limitazioni di potenza, quelli legali possono avere una potenza massima di 500w e possono raggiungere una velocità massima di 20 km/h.

C’è qualche città, come Milano, che aveva già avviato in via sperimentale la circolazione di questi nuovi mezzi. Lo ha fatto il 9 dicembre del 2019 con la posa di 130 cartelli lungo la cintura esterna della città a Milano, parte la sperimentazione che proseguirà fino luglio 2021, come previsto dalle linee guida del Ministero dei Trasporti lo scorso giugno. La circolazione dei micro veicoli è consentita nelle aree pedonali purché la velocità del mezzo non superi i 6 chilometri orari e, ma solo per monopattini e segway, su piste e percorsi ciclabili, ciclopedonali e nelle Zone 30 con il limite di velocità di 20 chilometri/h.

Tra le grandi città che si sono mosse in anticipo anche Torino. Nel capoluogo piemontese la circolazione di questi mezzi sarà regolata dal codice della strada prevedendo una serie di regole, tra le quali il divieto di circolare sui marciapiedi.