Ecco cosa succede al corpo se si smette di mangiare zucchero per un mese

Il beneficio più evidente è stata la perdita di peso - ben 5 chili in 40 giorni - ma una nutrizionista ha notato anche altri miglioramenti e una maggiore energia

Ecco cosa succede al corpo se si smette di mangiare zucchero per un mese

Che, per il bene della nostra salute, dovremmo limitare il consumo di zucchero è cosa ormai nota a tutti. Quello che però spesso si sottovaluta sono gli effetti benefici per il nostro organismo che si possono notare già dopo un solo mese senza zucchero. Consumare troppo zucchero è un’abitudine malsana, ormai ce lo confermano tante ricerche scientifiche. Cercare di limitarlo al minimo è altamente raccomandato se vogliamo mantenere una buona salute ed evitare problemi come obesità, diabete, carie dentali e molto altro.

A livello mondiale sono state diverse le proposte per cercare di sensibilizzare la popolazione sul sulle conseguenze dell’abuso di zucchero. In Spagna proprio in questi giorni è stata lanciata la campagna “Sugar kills” che intende informare sugli effetti dannosi di questa sostanza. C’è però anche chi ha deciso di non limitarsi a ridurre il consumo di zucchero ma evitarlo del tutto. Un esperimento da cui è nato anche un libro. Parliamo di Sarah Wilson, una famosa scrittrice e giornalista australiana, autrice di “I Quit Sugar”, in cui racconta la sua esperienza “sugar free”. Nel libro in pratica ripercorre le otto settimane durante le quali ha gradualmente ridotto la quantità di zucchero che assumeva ogni giorno, con evidenti benefici.

In un’intervista ha affermato che la colazione era il pasto della giornata che gli costava di più. Come molte persone, infatti, anche lei associava al primo pasto della mattina il gusto dolce. Tra caffè, biscotti e altro, già dalla mattina il consumo di zucchero è spesso elevato. Il libro ha avuto molto successo e incoraggiato diverse persone a intraprendere la stessa strada. Tra loro Kerry Torrens, nutrizionista e collaboratrice del canale britannico BBC Good Food, che ha raccontato la sua esperienza e i risultati ottenuti in un articolo.

Il beneficio più evidente è stata la perdita di peso ma la nutrizionista ha notato anche che il suo sistema digestivo era più sano e che non sentiva più l’impulso fisico di mangiare zucchero. Effetti simili hanno notato anche altre persone che hanno tentato lo stesso esperimento come Meghna Kriplani, una giornalista specializzata in benessere e stile di vita. La donna ha sottolineato che eliminare tutti gli alimenti con zuccheri aggiunti è stato davvero difficile ma ne è valsa la pena, visti i risultati.

Meghna è riuscita a ridurre la sua dipendenza da cibi zuccherini e ha perso peso: 5 chili in 40 giorni. Inoltre, ha notato altri miglioramenti come una maggiore energia. “Non mi svegliavo più stanca, non ero pigra o letargica. In effetti, non credo di essermi mai sentita così energica come lo ero in quel periodo”. Questo effetto è correlato alla capacità del glucosio di inibire l’oressina, un neurotrasmettitore importante nella regolazione del ritmo sonno-veglia e dell’appetito, come evidenziato da uno studio condotto dall’Università di Cambridge nel 2011.

La sensazione di avere una maggiore energia è stata riscontrata anche da Matt D’Avella, popolare youtuber che ha voluto far conoscere al pubblico come si è evoluto il suo corpo dopo 30 giorni senza zucchero. I suoi livelli di energia si erano stabilizzati con la scomparsa delle fluttuazioni della glicemia ma Matt ha notato anche un miglioramento generale del suo corpo.

Un esperimento simile era già stato fatto da un ragazzo olandese che però, alla limitazione dello zucchero, aveva aggiunto anche quella dell’alcool.

Le testimonianze personali di chi ha eliminato, almeno per un periodo, lo zucchero dalla propria alimentazione possono essere utili per conoscere gli effetti che quest’abitudine può avere sulla nostra salute.

Ma questo non vuol dire che dobbiamo eliminare completamente gli “zuccheri” dalla nostra vita. Lo zucchero si trova naturalmente in molti alimenti che non dovremmo smettere di assumere, come la frutta ad esempio. Un’opzione ragionevole è mantenere un consumo moderato di zucchero (soprattutto quello aggiunto in bevande e alimenti) nell’ambito di una dieta sana e varia.

A cura di Francesca Biagioli - GreenMe.it

Riferimenti