Come riciclare e smaltire carte per regali, alberi, luci, palline e altro dopo le feste

Anche il dopo feste, seguendo alcuni consigli, può essere a basso impatto ambientale, dalle lucine ai tappi di sughero, dalle palline all’albero di Natale

Archiviate le feste, cosa fare di carte per i regali, alberi, lucine e altro ancora? Ecco alcuni consigli per un dopo feste a basso impatto ambientale.

IMBALLAGGI DI PLASTICA

Gli imballaggi di plastica dei regali, spiega Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, vanno nel contenitore per la raccolta differenziata, separati da eventuali altri materiali della stessa confezione. Una corretta separazione aiuta, infatti, il riciclo, consentendo ai rifiuti di trasformarsi in filati, tessuti tecnici, moquette, coperte e felpe di pile, imbottitura, tegole, pavimenti e grondaie. Prima di rilasciarli nel contenitore per la raccolta differenziata, gli imballaggi vanno schiacciati. 

Se avete ancora in casa confezioni e imballaggi di plastica dei regali non rovinati, questi possono essere riutilizzati per futuri regali. A quel punto serviranno solo “fiocchi, nastro adesivo e un pizzico di creatività”. Se addobbi e albero di Natale sono in materiale plastico, Corepla invita a conservarli per poterli riutilizzare per molti altri Natali per la gioia del portafoglio.

Regali delle feste © 1zoom.net

GABBIETTA E TAPPO DEGLI SPUMANTI

Va conferito nella plastica anche il polistirolo utilizzato per proteggere i regali, spiega, invece, l’opuscolo di un Comune italiano, che ricorda anche che la carta stagnola e i contenitori di alluminio, purché privi di residui di cibo, vanno conferiti nel contenitore del vetro, alluminio e barattolame, così come la gabbietta di metallo delle bottiglie di spumante. Delle bottiglie di spumante possono essere riciclati anche i tappi in sughero che, macinati, possono diventare pannelli in sughero, spiega, invece, ARPA Veneto, che ricorda anche che il sacchetto di cellophane trasparente del panettone (o del pandoro), una volta ripulito, va conferito con gli imballaggi in plastica molle, mentre la scatola esterna con carta e cartone.

Brindisi delle feste © 1zoom.net

PALLINE DI PLASTICA, ALBERI E CARTA DA REGALO 

Le palline di plastica, continua l’opuscolo, non sono riciclabili e vanno conferite nell’indifferenziato. Le carte da regalo argentate, lucide e brillanti, che sono un “misto plastico e cartaceo lavorato” per ottenere l’effetto lucentezza e brillantezza, non vanno conferite con la carta o il cartone ma nell’indifferenziato, così come nastri, fiocchi ed etichette adesive per la decorazione dei pacchi. Gli alberi di Natale veri, spiega, ma senza radici e quindi non più trapiantabili, possono essere trasformati in compost, che è un “ottimo fertilizzante” in agricoltura e vanno conferiti presso un ecocentro comunale.

Decorazioni natalizie © 1zoom.net

Più dettagliate le istruzioni della municipalizzata per l’ambiente di una grande città italiana sulla raccolta degli alberi di Natale veri: “Per non danneggiare l’abete e per facilitarne il trasporto,è bene introdurlo in un sacco di plastica aperto anche alla base. Analogo accorgimento (con l’unica differenza del sacco integro alla base) dovrà essere usato per la zolla in modo tale da impedirne la frantumazione”. Quindi su quella degli alberi artificiali: “Gli abeti di Natale artificiali, a differenza di quelli naturali, sono realizzati con materiali che non è possibile riciclare e, quindi, al termine della loro vita devono essere necessariamente smaltiti. Questi alberi sintetici non devono essere assolutamente gettati nei cassonetti stradali ma vanno conferiti, come tutti gli altri rifiuti ingombranti, presso i Centri di raccolta aziendali”.

Albero di Natale © 1zoom.net

DECORAZIONI LUMINOSE

Decorazioni luminose e impianti elettrici di illuminazione non più riutilizzabili, infine, vanno conferiti con i RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, presso un ecocentro. “Terminate le festività natalizie” spiega, ad esempio, il Centro di Coordinamento RAEE “cosa dobbiamo fare delle decorazioni luminose che si sono rotte o che non sono più funzionanti? Come e dove vanno smaltite senza danneggiare l’ambiente? Le luci colorate così come gli addobbi natalizi a Led dotati di presa di corrente o alimentati a batteria rientrano nella categoria dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Più precisamente, questi rifiuti luminosi rientrano nel raggruppamento R4 (apparecchi di illuminazione, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo), di conseguenza devono essere smaltiti nei centri di raccolta. Il consumatore può anche consegnare gratuitamente i vecchi addobbi natalizi al rivenditore in caso di un acquisto equivalente (1 contro 1) oppure consegnarlo gratuitamente al negoziante nel caso la decorazione arrotolata abbia la dimensione massima inferiore ai 25 cm (1 contro 0)”. 

Lucine di Natale © 1zoom.net

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