Veterinario ha trascorso gli ultimi 9 anni a girare in strada per curare gratis gli animali dei senzatetto

“Le persone che ho incontrato e gli animali domestici che ho curato mi hanno lasciato grandi emozioni – ha raccontato Kwane Stewar - spero di aver dato loro un po’ di fiducia nella bontà delle persone”

Veterinario ha trascorso gli ultimi 9 anni a girare in strada per curare gratis gli animali dei senzatetto

Kwane Stewar è un veterinario statunitense che visita gli animali dei senzatetto gratuitamente nel suo tempo libero. Da sempre innamorato degli animali, motivo per cui ha scelto di fare il veterinario, non avrebbe mai immaginato, però, di esercitare la sua vocazione in un modo così singolare, andando direttamente in cerca degli animali per le strade. Originario del New Mexico, ha 49 anni, e si aggira per le strade della California, dove ha anche una clinica, in cerca dei senzatetto, raccontando quello che fa sulla sua pagina Facebook, dove scrive:

Prima di diventare veterinario, Kwane ha gestito un ospedale per animali per la contea di Stanislaus a Modesto, ma nel 2007, in seguito alla crisi economica che ha colpito il paese e il crescente abbandono degli animali domestici nei rifugi, ha capito di dover fare di più, come ha spiegato alla CNN:

“Quello è stato il momento per me in termini di carriera illuminante. Fino ad allora, avevo praticato medicine di alto livello per clienti che potevano pagare per tutto. Ma improvvisamente sono stato gettato in questa guerra economica e la gente non poteva nemmeno permettersi di aiutare i propri animali domestici”.

Se in un primo momento ha iniziato ad accogliere animali di persone poco abbienti nella sua clinica offrendo costi più accessibili, in seguito ha deciso di andarli a cercare direttamente in strada. Quello che attualmente fa è pagare di tasca propria vaccinazioni, medicine e cibo degli animali bisognosi e lanciare raccolte fondi su GoFundMe per raccogliere il necessario in caso di patologie gravi che richiedano cure più costose. Un vero eroe!

A cura di Laura De Rosa – GreenMe.it