Soffiatori per foglie e tosaerba minacciano l’ambiente, arrivano i primi divieti

Entro il 2024 lo Stato della California renderà illegale l’uso di questi strumenti da giardinaggio spinti da motore a benzina o gasolio

Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
TiscaliNews

I soffiatori e gli aspiratori di foglie, come anche i tosaerba con motore a gasolio o a benzina, producono alti livelli di inquinanti atmosferici, inclusi ossidi di azoto (NOx), gas organici reattivi (ROG) e particolato (PM). E’ per questo motivo che diversi governi iniziano a considerarli pericolosi per l’ambiente. Il primo ad essersi tuttavia schierato formalmente con questi strumenti da giardinaggio è lo Stato della California che, a partire dal 2024, ne vieterà la commercializzazione e l’uso. A darne notizia, anticipando ciò che altri Paesi faranno nell’arco dei prossimi anni, è stato il governatore Gavin Newsom, con un atto formale, firmando un disegno di legge che eliminerà gradualmente la possibilità di servirsi di questi strumenti da giardinaggio.

La misura, fanno sapere i firmatari del disegno di legge, è stata introdotta per contrastare l’inquinamento che ormai minaccia il futuro dell’intera umanità. Secondo gli esperti del California Air Resources Board, ente governativo che ha il compito di controllare e gestire gli inquinanti atmosferici, i soffiatori e gli aspiratori, al pari di tutti gli altri strumenti da giardinaggio con motore a scoppio, in una sola ora producono le stesse emissioni prodotte da un’auto in viaggio da Los Angeles a Denver (1.634 chilometri percorribili in poco più di 15 ore).

Lo Stato della California sembra dunque dichiarare guerra non tanto agli strumenti da giardinaggio quanto al combustibile utilizzato per il loro funzionamento. Esattamente un anno fa lo stesso governatore Newsom firmò infatti un ordine esecutivo per eliminare dal mercato - gradualmente, entro il 2035 - tutti i veicoli con motore a combustibili fossili.

L’iniziativa di Newsom ha diviso l’opinione pubblica. Le associazioni e organizzazioni ambientaliste attive nel Paese hanno ovviamente accolto con entusiasmo l’iniziativa, mentre alcuni esponenti repubblicani, e colleghi democratici, l’hanno contestata adducendo che la legge metterà in difficoltà quanti saranno chiamati ad adeguare il proprio parco macchine per continuare a lavorare: giardinieri in primis. Il problema principale, infatti, è rappresentato dai costi: un tosaerba elettrico ha un costo quasi doppio rispetto ad un modello equivalente con motore a scoppio.

Motivazioni oggettive dunque, e non dettate dalla mera volontà di fare banalmente ostruzionismo. Il governo californiano ha tuttavia fatto sapere di aver chiesto al California Air Resources Board di individuare e mettere a disposizione finanziamenti per agevolazioni commerciali da destinare all’acquisto di apparecchiature elettriche.

Riferimenti