Gli studiosi lanciano l’allarme: scampi della Sardegna contaminati dalle microplastiche

Lo studio pubblicato sulla rivista Environmental Pollution non sarebbe che l’ennesimo monito della ricerca scientifica a mettere in opera le strategie di sviluppo sostenibile indicate dall’Onu per tutelare la vita marina.

Allarme per gli scampi sardi (Ansa)
Allarme per gli scampi sardi (Ansa)
TiscaliNews

La notizia non è certo consolante. Le microplastiche non risparmierebbero neppure i mari da sogno della Sardegna. Secondo uno studio dell’Università di Cagliari gli scampi e i gamberi viola che abitano le profondità dei mari sardi sarebbero contaminati da microplastiche. L’allarme è stato lanciato dagli studiosi sardi in collaborazione con i colleghi della politecnica delle Marche.

Plastica in spiaggia

Elevata contaminazione

Queste specie mostrerebbero una elevata contaminazione da microplastiche, composte in prevalenza da polietilene, in pratica il principale costituente degli imballaggi e della plastica monouso.

Il monito

La situazione evidenziata dagli studiosi sardi, pubblicata sulla rivista Environmental Pollution non sarebbe che l’ennesimo monito della ricerca scientifica – come scrivono in una nota gli esponenti dell’Università di Cagliari – a mettere in opera le strategie di sviluppo sostenibile indicate dall’Onu per tutelare la vita marina.

Molto resta da approfondire, per altro, perché gli studi finora hanno riguardato soprattutto le specie costiere. Sono ancora scarse invece le ricerche sulla situazione relativa all’inquinamento da plastica nelle acque profonde.