“In Antartide due ghiacciai stanno crollando rapidamente”. Le immagini dai satelliti

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I ghiacciai Pine Island e Thwaites, stanno crollando rapidamente. A documentare quanto sta accadendo nell’Amundsen Sea Embayment in Antardide sono le immagini satellitari dell’Agenzia spaziale europea (Esa), della Nasa e della United States Geological Survey (Usgs) che mostrano nell’arco temporale dal 2014 al 2020 i due ghiacciai più imponenti del polo Sud fratturarsi e indebolirsi più rapidamente che mai.

Le immagini dai satelliti

Le immagini satellitari hanno rivelato che due dei ghiacciai in più rapida evoluzione in Antartide si stanno fratturando e indebolendo più velocemente che mai, "il primo passo verso la disintegrazione di questi colossi di ghiaccio e dell'innalzamento del livello del mare", scandisce l'Agenzia Spaziale Europea che ha diffuso le immagini e i dati dell'osservazioni dei satelliti dell'Esa, della Nasa e dell'Usg.

I ghiacciai Pine Island e Thwaites

I ricercatori hanno esplorato i ghiacciai Pine Island e Thwaites nell'Amundsen Sea Embayment: due dei ghiacciai più dinamici del continente antartico e responsabili di un sostanziale 5% dell'innalzamento del livello del mare globale. Insieme, i due ghiacciai formano un'area di ghiaccio fluente delle dimensioni della Norvegia e contengono abbastanza acqua per aumentare il livello globale del mare di oltre un metro, rimarca l'Esa.

Crepacci, spaccature e fratture

“Per rivelare cosa stia realmente accadendo a Pine Island e Thwaites, abbiamo analizzato i dati di imaging da una serie di satelliti diversi”, riferisce Stef Lhermitte della Delft University of Technology nei Paesi Bassi, autrice principale del nuovo studio. “Abbiamo riscontrato danni strutturali ai margini di taglio delle piattaforme dei ghiacciai, dove il ghiaccio passa da veloce a lento: grandi crepacci, spaccature e fratture aperte, che indicano come le piattaforme di ghiaccio si stiano lentamente lacerando”, spiega Lhermitte.

Lo stato delle piattaforme di ghiaccio

“Attualmente, le piattaforme sono un po’ come un’auto lenta nel traffico: costringono qualsiasi cosa dietro di loro a rallentare. Una volta rimosse, il ghiaccio che si trova più all’interno accelererà, il che a sua volta farà salire il livello del mare ancora più velocemente”, aggiunge lo studioso.