Sos Grande barriera corallina: ridotta della metà negli ultimi 30 anni

Lo dice una ricerca che spiega come la riduzione delle colonie dei coralli dica che la resilienza di questi organismi acquatici sia compromessa

Sos Grande barriera corallina: ridotta della metà negli ultimi 30 anni
TiscaliNews

L'aumento delle temperature sta creando gravissimi problemi agli ecosistemi, soprattutto quelli marini. Sono tanti gli indicatori che suggeriscono repentini cambi di paradigma e chiedono interventi immediati lassove possibile. Uno di questi elementi indicatori è la riduzione della Grande barriera corallina che ha perso la metà dei suoi coralli negli ultimi 30 anni a causa dell'aumento delle temperature dovute ai cambiamenti climatici.

A dirlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society B e coordinata da Andy Dietzel, dell'australiano ARC Center of Excellence for Coral Reef Studies (CoralCoE). "Abbiamo misurato i cambiamenti nelle dimensioni delle colonie perché sono importanti per comprendere la demografia e la capacità dei coralli di riprodursi", ha detto Dietzel.

Un calo inarrestabile dagli anni '90

I ricercatori hanno valutato le comunità di coralli e le dimensioni delle loro colonie lungo la Grande barriera corallina tra il 1995 e il 2017. "Abbiamo scoperto che il numero di coralli piccoli, medi e grandi sulla Grande Barriera Corallina è diminuito di oltre il 50% dagli anni '90", ha rilevato uno degli autori, Terry Hughes, del centro CoralCoE. Secondo Dietzel, "una popolazione di coralli vivace è composta da milioni di coralli piccoli e da molti grandi, le cosiddette mamme, che producono la maggior parte delle larve". I risultati mostrano, ha aggiunto, "che la capacità di recupero della Grande Barriera Corallina, cioè la sua resilienza, è compromessa rispetto al passato, perché ci sono meno piccoli e anche meno adulti di grandi dimensioni".