Terre saline possono essere bonificate, la scoperta che renderà coltivabili centinaia di milioni di ettari oggi inutilizzabili

Il processo prevede il congelamento e poi l’utilizzo dell'acqua salata. Economie nazionali potranno esser in futuro esser sostenute anche dai terreni costieri

Terre saline possono essere bonificate, la scoperta che renderà coltivabili centinaia di milioni di ettari oggi inutilizzabili
TiscaliNews

Un gruppo di ricercatori cinesi ha scoperto che le terre saline possono essere recuperate con un metodo di irrigazione che si basa sul congelamento dell'acqua salata sul suolo in inverno. Lo studio, pubblicato sull'European Journal of Soil Science, ha scoperto inoltre che la profondità di desalinizzazione del ghiaccio salino nel suolo salino-alcalino è maggiore di quella del ghiaccio d'acqua dolce. In Cina ci sono circa 100 milioni di ettari di terra salino-alcalina che non dispone di sufficienti risorse di acqua dolce. Questo tipo di terreno limita la produzione agricola e la crescita della vegetazione.

I ricercatori del Center for Agricultural Resources Research e dell'Institute of Genetics and Developmental Biology dell'Accademia cinese di Scienze hanno cercato di capire come trasformare il suolo arido e salato in terra arabile analizzando l'infiltrazione e la desalinizzazione del suolo sotto lo scioglimento del ghiaccio salato. In questo modo hanno scoperto che l'infiltrazione di ghiaccio salino sciolto è arrivata più in profondità nel suolo rispetto all'acqua di fusione del ghiaccio dolce.

In passato, i ricercatori avevano sviluppato un metodo di irrigazione ad acqua salata per migliorare la resa del cotone nei terreni salini, basato sulla separazione di acqua salata e acqua dolce mediante lo scioglimento del ghiaccio salino. Gli studiosi hanno usato acqua salata con una concentrazione inferiore a 15 grammi per litro per irrigare i terreni salino-alcalini in inverno. L'acqua salata si è congelata sulla parte superiore del terreno. Quando è arrivata la primavera, il ghiaccio salino si è sciolto e si è infiltrato gradualmente nel terreno.

La continua infiltrazione dell'acqua con una salinità più elevata è stata seguita da acqua con una salinità inferiore. L'acqua piovana infiltrata successivamente ha ulteriormente lavato via il sale del suolo, consentendo alle radici delle colture di evitare l'impatto del sale. Così, è stato ottenuto un grande effetto di desalinizzazione nel suolo salino costiero. Il contenuto di sale nel suolo è stato ridotto a meno dello 0,3% durante l'intera stagione, mentre la produzione di cotone ha raggiunto i 200 chilogrammi per mu.