Italia bollente, e la prossima settimana sarà peggiore: il Pianeta sta diventando come Venere

Le temperature saliranno di 15° C oltre la media. Caronte tornerà prepotente anche al Nord dal weekend e il peggio arriverà ad inizio settimana prossima: 40°C all'ombra ovunque, dal Sud al Centro e anche sulla Pianura Padana, che da afosa diventerà opprimente

Foto Shutterstock
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TiscaliNews

Il leggero abbassamento di latitudine della cupola africana, dovuto all'espansione temporanea di una saccatura atlantica all'Europa centrale ha favorito l'arrivo di forti temporali e un contenuto calo delle temperature, prevalentemente al Nord. Nel weekend però la situazione cambierà, il vortice anglosassone spingerà la sua saccatura più a ovest penalizzando la Spagna e la Francia, ciò invoglierà le correnti calde sub sahariane a risalire nuovamente la china del Mediterraneo alla volta dell'Italia. Questo significa maggiore stabilità su tutta la Penisola con temperature - da domenica - in ulteriore aumento a iniziare dalle regioni centro meridionali. Sarà questo l'inizio di una fase particolarmente calda che ci accompagnerà per diversi giorni. Faranno da contorno a questa situazione dei disturbi nuvolosi, più che altro legati alla rimonta anticiclonica africana che sempre si accompagna a quella nuvolosità medio alta stratificata anche compatta capace di rendere i cieli a tratti grigi. L'ondata di caldo africano interesserà principalmente la Sardegna, con temperature elevate durante in ulteriore aumento durante il fine settimana. Localmente, a causa di alcuni temporali in transito, al Nord le massime stanno subendo leggere e temporanee flessioni, ma in compenso aumenta l'umidità relativa e quindi l'afa.

"La Terra - dice - sta diventando bollente come Venere. La siccità di questi giorni ne è una conferma: il 40% dei terreni agricoli al nord è in stato di severa difficoltà idrica. Va però ricordato che questa siccità nasce dall'anno senza Inverno: il 2022 ha visto temperature molto calde, pochissima neve e valori di 3/4°C superiori anche al 2003".

Nel dettaglio

Sabato - Nord, tra sole e nubi irregolari di passaggio, talora estese e associate a qualche piovasco soprattutto tra Liguria, Piemonte e alta Lombardia. Centro, nuvolosità medio alta anche compatta tra Sardegna, bassa Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo con isolate deboli piogge e in graduale dissipazione dal pomeriggio a iniziare da nord. Sud, nuvolosità medio alta anche compatta tra Campania, Molise, Puglia settentrionale e Basilicata in spostamento verso Calabria, Salento e nord Sicilia, non sono previsti fenomeni anche se non si esclude qualche goccia di pioggia nelle zone a maggiore copertura. Temperature stazionarie al Centro Nord, in lieve aumento all'estremo Sud. Punte fino a 40°C in Sicilia. Venti deboli meridionali al Centro Nord, intorno est al Sud. Mari poco mossi o localmente mossi.

Domenica - Nord, in prevalenza soleggiato pur con qualche isolato temporale pomeridiano o preserale sulle Alpi occidentali. Centro, nuvolosità medio alta in arrivo sulla Sardegna, anche compatta dal pomeriggio. Sole prevalente sui settori peninsulari. Sud, qualche velatura o stratificazione anche compatta al mattino sulla Sicilia in dissolvimento entro il pomeriggio, sole prevalente altrove. Temperature in aumento ovunque, punte di 40°C o persino superiori sulla Sicilia.

Per fronteggiare l'allarme siccità su più fronti, infrastrutturale, competenze regionali, eventuali ristori, intanto "è stato deciso di istituire un coordinamento con le amministrazioni interessate (Protezione civile, MiPAAF, MiTE, Affari Regionali, MIMS, MEF)". Nel corso della riunione al MiPAAF si è stabilito che "si potrà proclamare lo 'stato di eccezionale avversità atmosferica'", per quanto concerne il settore agricolo, e sempre su proposta delle Regioni, "qualora il danno provocato dalla siccità superi il 30% della produzione lorda vendibile".