Individuati i luoghi più caldi del pianeta, la temperatura al suolo supera gli 80 gradi

Il dato è stato rilevato in due deserti, quello di Dasht-e Lut, in Iran, e quello di Sonora, al confine tra Stati Uniti e Messico

Individuati i luoghi più caldi del pianeta, la temperatura al suolo supera gli 80 gradi
TiscaliNews

Nel nostro Pianeta ci sono dei luoghi dove le temperature estreme renderebbero la vita umana impossibile. Tutti conosciamo le condizioni estreme che si verificano in alcuni deserti, ma queste sono nulla rispetto a ciò che i ricercatori hanno rilevato nel deserto di Dasht-e Lut, in Iran, e in quello di Sonora, al confine tra Stati Uniti e Messico. Qui, la temperatura a terra, supera gli 80,8 gradi, decisamente più alta rispetto alla temperatura dell’aria registrata nella Valle della Morte statunitense (56,7 gradi).

Nei due deserti, distanti migliaia di chilometri l’uno dall’altro, i paesaggi sono dei veri e propri inferni. Stando a quanto riferito dai quattro scienziati responsabili dello studio, Yunxia Zhao, Hamid Norouzi, Marzi Azarderakhsh e Amir AghaKouchak, a rendere questi luoghi così incredibilmente inospitali è la loro posizione. Il Dasht-e Lut giace tra due catene montuose, dove l'aria calda viene catturata e rimane sulle dune, scaldandosi in particolare in corrispondenza delle parti coperte dalla nera roccia vulcanica. Più o meno la stessa cosa avviene per il deserto di Sonora, situato in una sorta di conca tra le montagne. Questo deserto, inoltre, si trova in una zona interessata dal fenomeno dell'ombra pluviometrica, che rende ancor più difficile il raffreddamento del suolo.

I ricercatori, che per analizzare i fenomeni così estremi si sono affidati ai satelliti delle principali agenzie spaziali, hanno scoperto anche i punti terrestri nei quali si registrano le temperature più basse. Queste, e il dato in realtà non stupisce, si verificano in Antartide. Il dato non sorprende, lo hanno ribadito anche gli scienziati, benché qualcosa che lascia perplessi è stato rilevato. Le temperature, rispetto alle stime precedenti, sono decisamente più basse, di almeno 20 gradi in meno: il punto più freddo del Pianeta avrebbe raggiunto i -110,9 gradi.

“Non sappiamo ancora in che modo le emissioni inquinanti agiscano sulla temperatura del suolo”,  evidenziano i responsabili dello studio, ma auspichiamo si effettuino quanto prima ulteriori “ricerche capaci di far luce sui perché queste temperature estreme siano cambiate rispetto al passato, e soprattutto come le stesse influenzeranno il nostro Pianeta nel futuro”.