Funghi radioattivi raccolti a Chernobyl sulle tavole dei consumatori europei

Il servizio di frontiera di Stato ucraino ha arrestato degli uomini che tentavano di portare in genti quantità di funghi al di fuori dalla zona di esclusione di Chernobyl

Funghi radioattivi raccolti a Chernobyl sulle tavole dei consumatori europei
di GreenReport.it

Il servizio di frontiera di Stato ucraino ha arrestato due uomini che hanno raccolto 40 chilogrammi di funghi dalla zona di esclusione di Chernobyl, apparentemente per “consumo personale”. Le immagini pubblicate dal servizio di frontiera mostrano degli uomini fermati con diversi secchi pieni di grossi funghi. Un blitz che conferma i timori che i funghi raccolti nelle aree dell’Est Europa che hanno ancora una elevata radioattività possano arrivare sulle tavole dei consumatori europei.

La zona di esclusione è stata istituita nel 1986, subito dopo un’esplosione nella centrale nucleare di Chernobyl, che ha diffuso enormi quantità di radiazioni in tutta Europa. Subito è stato evacuato chiunque viveva entro 10 chilometri dalla centrale nucleare, poi la zona di esclusione è stata rapidamente estesa in un raggio di 30 chilometri dalla centrale dopo che i funzionari dell’allora governo sovietico cominciarono a comprendere la gravità dell’incidente. Nel corso degli anni, in Ucraina la superficie della zona di esclusione è stata portata a 2.600 chilometri quadrati che teoricamente sono disabitati. Appena a nord del confine, in Bielorussia, c’è un’altra zona di esclusione più piccola.

Nell’area del disastro nucleare civile più grave mai avvenuto al mondo è severamente vietato raccogliere piante e funghi perché, data la contaminazione del suolo vicino alla centrale nucleare esplosa nel 1986, mangiare funghi e piante coltivate potrebbe avere conseguenze mortali.

A ottobre un team dell’università di ha inviato un cane robot nella zona di esclusione di Chernobyl per misurare i livelli di radiazione e per creare mappe 3D dell’attività radioattiva nell’area.

L’ingresso nella zona di esclusione di Chernobyl è strettamente controllato dalle autorità ucraine ed è illegale attraversarne senza permesso il confine, ma è noto che all’interno della zona proibita – sia in Ucraina che in Bielorussia – vivono migliaia di disperati che coltivano, raccolgono funghi, allevano bestiame e pollame e probabilmente cacciano anche se è vietato rimuovere oggetti,  flora e fauna dall’area a causa di potenziali contaminazioni radioattive. Chi lo fa, secondo la legge ucraina, potrebbe essere punito con una forte multa e che fino a tre anni di carcere.

A curadi GreenReport.it

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