Abbattuti 10mila alberi da un’area protetta per realizzare un canale navigabile: proteste degli ambientalisti e dell’Ue

La nuova via d’acqua, che rischia di causare danni ambientali incalcolabili, dovrebbe evitare alle barche dei pescatori di sconfinare oltre i confini della Polonia, evitando di invadere le acque territoriali russe

di GreenReport.it

Esattamente un anno fa il direttore dell’Autorità regionale per l’acqua (RZGW Wody Polskie) a Danzica, in Polonia, ha emesso un permesso per costruire un canale di navigazione a Mierzeja Wiślana: una nuova via d’acqua da centinaia di milioni di euro che punta all’inaugurazione entro il 2022, ma che si sta scontrando con proteste ambientaliste e con rilievi mossi dall’Unione europea.

Come spiegano da Arte.tv, il canale culturale europeo co-finanziato dall’Ue, che sta ospitando un breve documentario sul tema, «un anno fa il governo polacco ha ceduto alle minacce della Corte di Giustizia dell’Unione europea e rinunciato a sfruttare della foresta di Bialowieza, ultima foresta vergine d’Europa. Le mire del partito a governo PIS si sono spostate verso un’altra area protetta dall’UE, dove sono stati abbattuti 10mila alberi.

Il motivo? Fare spazio alla costruzione di un canale, che dovrebbe collegare la laguna della Vistola al mare, evitando così alle barche dei pescatori di passare dalle acque territoriali russe. La Commissione europea sta preparando un ricorso contro questo progetto, sollevando dubbi sulla valutazione dell’impatto ambientale».

A cura di GreenReport.it