Il pesce rosso, impariamo a conoscerlo: allevamento e varietà

Robusto e longevo, ben adattato al nostro clima e alle nostre case, il pesce rosso necessita però di un ambiente confortevole per la sua vita e la sua crescita. Ne esistono quasi un centinaio di varietà. Ecco le più comuni e facilmente reperibili

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di animalidacompagnia.it

Osservare i pesci che nuotano agili in un acquario, ben allestito, ricco di vita e colori è interessante e anche rilassante, e il pesce rosso è un ottimo soggetto con cui iniziare quest’avventura. Robusto e longevo, ben adattato al nostro clima e alle nostre case, il pesce rosso necessita di un ambiente confortevole per la sua vita e la sua crescita, ma di semplice allestimento.

Non è un ornamento, ma un essere dotato di temperamento. Si tratta di un essere vivente senziente, che si esprime in modo nettamente diverso dagli altri “pet”. Il proprietario, se accorto e buon osservatore, noterà però che impara a riconoscere chi si occupa di lui. Guizza incontro avvicinandosi al vetro e alla mano di chi gli dà il cibo e sceglie un punto preciso per riposare. Se in compagnia di suoi simili, interagisce talvolta nuotando insieme a loro, altre con piccoli inseguimenti. Ogni pesce mostrerà un suo temperamento.

Pesce rosso: acquario o laghetto?

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Già, perché il pesce rosso (Carassius auratus auratus) è in grado di vivere fino ai 30 anni e arrivare a pesare anche 2-3 kg con i suoi 30 cm di lunghezza. Se si intende ospitare questo affascinante e colorato pesciolino, si deve progettare nel lungo termine la sua sistemazione. Finché giovane e piccolo può vivere in un comodo acquario. Con il passare del tempo e crescendo la sua sistemazione ideale diventerà invece il laghetto in giardino o un capiente e lungo acquario.

Non tutte le varietà di carassio diventeranno così grandi.

Le razze che presentano peculiarità anatomiche con occhi, testa o pinne particolarmente sottili o delicate non si adattano o non possono vivere in un laghetto.

Qui incontrerebbero spigolosità o elementi che potrebbero costantemente ferirli.

Così pure la temperatura dell’acqua ottimale deve essere per loro mantenuta costantemente più elevata.

Andranno ospitati quindi permanentemente in un acquario.

Le varietà di pesce rosso

Fin dall’antichità allevatori e appassionati hanno selezionato, partendo dal comune pesce rosso, varietà talvolta bizzarre o “mostruose”.

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L’elenco sarebbe dunque lunghissimo, se ne contano quasi un centinaio. Ci limitiamo a descrivere brevemente le più comuni e facilmente reperibili in negozi specializzati.

Pesce rosso comune

Da adulto presenta una livrea rosso-arancione. La forma selvatica e i giovani presentano invece una colorazione grigio-bronzea con riflessi rossi. Il cambio della livrea avviene a temperature superiori a 20° C. La dimensione massima raggiungibile è di circa 25-30 cm. l corpo è affusolato con pinne proporzionate, bocca piccola priva di barbigli.

Testa di leone

Il capo presenta delle vistose escrescenze che ricordano una sorte di criniera. Il corpo è rotondeggiante e manca la pinna dorsale. Necessita di ambiente controllato. La temperatura deve essere mantenuta entro un range di 14-20° C, in un acquario ben ossigenato. Non è adatto ai neofiti.

Orifiamma

Noto anche come coda a velo, l’Orifiamma è la più diffusa tra le varietà di pesce rosso. Sua peculiarità sono le pinne lunghissime simili a un velo. In particolare la pinna dorsale viene eretta come una vela, mentre la caudale viene portata come uno strascico.

Oranda

Alcuni lo considerano una sottovarietà del Testa di leone. L’Oranda però presenta una carnosità sul capo distribuita a cappuccio. Questa formazione si sviluppa dopo i due anni di età ed è maggiore negli esemplari di sesso maschile. La pinna dorsale è presente. Esistono dell’Oranda diverse varietà di livree. Una in particolare è nota come varietà cappuccetto rosso: corpo uniformemente bianco con cappuccio rosso fiamma.

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Occhi telescopici

Noto anche come “occhi di drago”, questa varietà presenta occhi particolarmente sporgenti. Deve essere allevato in acquari spaziosi con pochi ornamenti (piante, radici, ecc.) che potrebbero ostacolare i suoi movimenti. Questi pesci sono infatti ipovedenti e compensano con un olfatto molto sviluppato.

Piagnone

Noto anche come Celestial, la varietà Piagnone presenta iride e pupilla rivolti verso l’alto, come se guardasse il cielo (da qui il termine celestial). È una sottovarietà del pesce a occhi telescopici. Il corpo è ovale. Manca di pinna dorsale, mentre le altre pinne sono a velo.

Occhi a bolle d’acqua

Simile al piagnone presenta vesciche contenenti acqua sotto gli occhi che possono essere anche di notevoli per dimensioni. Durante il nuoto queste vesciche oscillano seguendo i movimenti dell’animale.

Black moor

La livrea è totalmente nera (da qui il nome). Il corpo è tozzo e può presentare sia occhi telescopici che normali. La sua pinna caudale è molto sviluppata e rivolta verso il basso. Anche la pinna dorsale è particolarmente sviluppata.

Cometa

Più simile al pesce rosso comune per forma del corpo e livrea, presenta però pinne e coda molto sviluppate e squame con riflessi metallici. È caratterizzato da un nuoto brioso e veloce e può adattarsi anche in vasche all’aperto.

A cura della dottoressa Elena Ghelfi – Animalidacompagnia.it

Riferimenti