Microbioma intestinale, fondamentale per lo stato di salute di cane e gatto

L’insieme dei microrganismi presenti lungo il tratto gastrointestinale aiuta a contrastare alcune patologie, tra cui sovrappeso e obesità

Foto Ansa
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di animalidacompagnia.it

Il microbioma intestinale è ormai riconosciuto essere un vero e proprio organo che svolge un ruolo importante in numerosi processi fisiologici non solo nell’uomo ma anche nei nostri animali, come cane e gatto. Da sempre è noto come il microbioma intestinale, l’insieme dei microrganismi viventi, tra cui batteri aerobici e anaerobici, presenti lungo il tratto gastrointestinale di cani e gatti, svolga un ruolo chiave nella digestione e aiuti a estrarre energia dagli alimenti.

Microbioma intestinale e obesità di cane e gatto

Tuttavia, studi recenti hanno infatti messo in luce come il microbioma possa svolgere anche un’attività protettiva nei confronti dell’obesità dei nostri pet, in modo particolare tale attività sembra essere svolta da Lactobacilli e Bifidobatteri. La popolazione microbica intestinale sembra essere differente in cani e gatti obesi rispetto ai normopeso e la sua composizione viene influenzata dalla dieta. È stato inoltre dimostrato come la popolazione batterica di cani in sovrappeso sia più sensibile ai cambiamenti dietetici rispetto a quella di un soggetto normopeso e questa influenza potrebbe essere mediata dal metabolismo degli acidi biliari. Attraverso il metabolismo degli acidi biliari infatti, il microbioma è in grado di influenzare diversi meccanismi tra cui il metabolismo lipidico.

Una dieta squilibrata

Tra i fattori predisponenti al sovrappeso, una dieta squilibrata è forse il primo e quello più scontato. Una dieta squilibrata in termini di contenuto calorico e lipidico, una scorretta somministrazione di cibo (in termini sia qualitativi sia quantitativi) e la somministrazione di snack o fuori pasto, sono tutte condizioni che predispongono a un aumento di peso. L’eccessiva alimentazione a sua volta ha dei fattori di rischio: l’elevata appetibilità di alcune diete commerciali (è il caso soprattutto di gatti a cui vengono lasciate le crocchette a disposizione tutto il giorno, senza verificarne la quantità corretta), l’assunzione di avanzi della tavola, il consumo del pasto in competizione con altri animali domestici e il contemporaneo sovrappeso del proprietario.

Ricordati che il sovrappeso e l’obesità predispongono a una serie di patologie quali diabete mellito, artrosi, dermatosi, ipertensione, patologie cardiovascolari, neoplasie, patologie respiratorie, pancreatite, lipidosi epatica e patologie delle basse vie urinarie. Se il tuo animale domestico ha qualche “chilo di troppo”, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia!

A cura di Animalidacompagnia.it

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