Tiscali, un villaggio nuragico nel cuore selvaggio del Supramonte

Tiscali, un villaggio nuragico nel cuore selvaggio del Supramonte

Montagna a cuore aperto. Dopo un paio di ore di camminata, lungo un sentiero che si fa largo tra rocce calcaree e tronchi di ginepro, il villaggio di Tiscali è pronto a toglierti il fiato. Antiche capanne resistono al passare dei secoli quasi sempre all'ombra, all'interno della montagna, a ridosso delle pareti di una gigantesca dolina creata dallo sprofondamento della sommità del monte. Un contesto unico, nel bel mezzo del Supramonte di Oliena e Dorgali, che ormai da parecchi anni continua incessante a richiamare migliaia di escursionisti.

Alla dolina del monte Tiscali si può accedere attraverso una grande apertura nella parete. E subito, lungo il percorso interno, si può ammirare ciò che resta di un villaggio nuragico costruito e abitato tra il 1500 e l'800 avanti Cristo, composto da una quarantina di capanne circolari più altre costruzioni quadrate e rettangolari. Al centro della dolina, nell'unico punto dove batte il sole, a dominare la scena è invece un bosco millenario di lecci e lentischi. Il villaggio, una volta terminata l'età nuragica, fu poi riutilizzato dalle popolazioni locali in epoca romana, probabilmente proprio per sfuggire alla dominazione di Roma, e sicuramente anche nel medioevo.

Per raggiungere il villaggio è necessario indossare le scarpe da trekking. I sentieri sono due: il primo parte da Scala di Surtana, il secondo dalla Valle di Lanaittu. Il più battuto è quest'ultimo: il tracciato si sviluppa prima lungo il letto asciutto di un fiume, il rio Sa Oche, e poi si arrampica fino a raggiungere la sommità del monte, dove si accede infine alla dolina. Durante l'escursione, che dura circa due ore (solo andata), si può ammirare un vasto e spettacolare panorama. Non è raro imbattersi nelle numerose specie animali che popolano il Supramonte. Per l'ingresso al sito archeologico, costantemente presidiato da guide esperte, si paga un ticket di 5 euro.

Come arrivare

Una volta raggiunto il paese di Oliena, che dista neanche 10 chilometri da Nuoro, si procede in auto lungo la strada per Dorgali, fino a svoltare a destra in direzione Su Gologone. Poco prima dell'arrivo nell'omonima fonte, si svolta ancora a destra seguendo le indicazioni per Tiscali e Valle di Lanaittu. Si procede per alcuni chilometri, oltre la grotta Sa Oche e il punto ristoro, fino a quando è obbligatorio lasciare l'auto, visto che la strada bianca è interrotta dal letto del rio Sa Oche. Da qui si imbocca il sentiero e si prosegue a piedi fino al villaggio di Tiscali. Il sentiero è segnalato da cartelli in legno e omini di pietra.