The longevity suite, il freddo che aiuta a contrastare l'invecchiamento

Per far fronte alle aggressioni del tempo in tutte le sue manifestazioni nasce The longevity suite: il progetto che dal 2019 vede una rete di centri medici d’avanguardia operare in questa direzione. Rallentare l’invecchiamento biologico è una scommessa che richiede metodo, impegno e l’efficacia di una grande strategia. Se si aggiunge un elemento segreto come il freddo il gioco è fatto. Ne è convinto Massimo Gualerzi, cardiologo e autore di numerosi testi in cui scandisce a chiare lettere che alla salute non può bastare una buona dose di fortuna. «Nei nostri centri l’invecchiamento non viene inteso come perdita di bellezza - precisa Gualerzi - ma essenzialmente come perdita di energia vitale. Con una serie di azioni sinergiche e integrate, tra cui la terapia del freddo, mettiamo in atto un processo per mantenere al meglio le proprie possibilità perché è importante ridurre le infiammazioni quanto disintossicarsi. In sintesi, la nostra crioterapia è la parte integrante di un approccio globale che, in diverse fasi, attiene a una nuova consapevolezza davvero distante dall’archetipo logoro e per certi versi illusorio del restare giovani».

E sembrano essere in molti, a giudicare dalla richiesta di apertura di sempre nuovi centri, a credere che la crioterapia sia un alleato per migliorare performance sportive, ritrovare peso forma ideale e, rafforzando il sistema immunitario, guadagnare anni di vita. Del resto, la crioterapia, inserendosi tra i nuovi metodi di cura fioriti in questi ultimi decenni per il trattamento di alcune condizioni estetiche e mediche, ha origini antichissime. Le proprietà terapeutiche del freddo, infatti, sono note sin dai tempi più remoti: già Ippocrate prescriveva bagni di ghiaccio contro dolore e infiammazioni. «La Crioterapia Total Body - spiega Gualerzi, che è ideatore del progetto - è una parte importante dei nostri programmi di longevità: il trattamento prevede di immergere il corpo in una camera fredda con temperature che vanno da -85 ° C a -95 ° C per un intervallo di tempo tra i 3 e i 5 minuti. Il raffreddamento a breve termine favorisce un gran numero di reazioni positive nel corpo: gestisce il dolore e riduce l’infiammazione e ringiovanisce il corpo, la pelle e la mente. Inoltre, supporta la risposta circolatoria, il sangue stagnante nel tessuto muscolare viene ridotto e si ha così un aumento del flusso sanguigno e linfatico».

L’azienda, nata a febbraio 2019, ha avuto un’entusiasmante crescita che conta oggi già oltre sei centri diretti, in location strategiche tra Milano, Roma e anche Sardegna, a Poltu Quatu, a due passi dalla Costa Smeralda, con migliaia di clienti soddisfatti. Il lancio del progetto di franchising a fine 2019 ha confermato il grande appeal del brand e l’interesse di imprenditori che vedono nel business della longevità uno dei mercati più interessanti del momento. L’aspettativa di vita aumenta di due anni ogni decennio. Ecco perché il fatto di poter contrastare le aggressioni del tempo risulta essere uno tra i più grandi business del XXI secolo. Anni di ricerca scientifica si integrano con le più innovative tecnologie del mondo della salute e prodotti cosmeceutici d’avanguardia vengono utilizzati in un approccio globale che accede a un perfetto equilibrio tra longevità, bellezza esteriore e benessere mentale.

«Freddo e detox sono il cuore dei programmi antiage dei centri The longevity suite con un metodo che nasce dal lavoro di oltre vent’anni di ricerca di squadra - conclude Massimo Gualerzi - credo fortemente che esista un metodo antiage, qualcosa che trascenda estetica e ossessione di appartenenza a un’età fissa. E’ il dovere di custodire e curare che attiene più al fascino che si nutre di elementi essenziali quali vita ed esperienza. Non mi dilungherei sul tempo che diventa un alleato, noi siamo i migliori alleati di noi stessi, possiamo scegliere come nutrirci e come conservare il posto in cui viviamo esattamente come il nostro corpo. L’approccio è davvero più globale di quanto la nostra logica fin qui ci ha suggerito». Così se l’azione salutare del freddo era nota anche agli antichi romani che del frigidarium, una delle piscine appartenenti al classico percorso termale, avevano un vero e proprio culto, questo progetto vuole andare più in là. Non vuole fermarsi a contrastare l’attacco dei radicali liberi, a promuovere la rigenerazione cellulare e a rallentare il processo d’invecchiamento. The longevity suite, scalando la temperatura, esige un nuovo luogo mentale libero dal corto circuito tra passato e futuro.