Alla scoperta di Telti, un antico paese nel cuore della Gallura

Alla scoperta di Telti, un antico paese nel cuore della Gallura
La chiesa di Santa Vittoria (foto Clemensfranz)

Si trova a metà strada tra Olbia e Calangianus. Telti è così la tappa perfetta per chi vuole assaporare la bellezza dei centri della Gallura. Abitato fin dal Neolitico, il territorio di Telti ha visto nei secoli una crescita da stazione romana a piccolo villaggio del quattordicesimo secolo, Villa Torcis. È nel diciottesimo secolo però che vengono gettate le basi per fondare un vero e proprio centro abitato. Oggi il monumento simbolo del paese è la chiesa di Santa Vittoria, che si trova nel cuore del centro storico.

I costumi tradizionali di Telti (foto Gianni Careddu)

Passeggiando per il paese, la prima immancabile tappa è Piazza Duomo. Il grazioso scorcio della piazza lastricata e delle case colorate che la circondano è completato dai murales visibili sui muri di questa e altre parti del paese, mentre al suo centro sorge torreggiante la chiesa di Santa Vittoria. La sua storia inizia nel 1899, quando viene inaugurata e aperta agli abitanti del paese come luogo di culto in sostituzione di uno più piccolo situato nella stessa area. All’edificio non servono sontuose decorazioni e colori sgargianti per rimanere impresso: la chiesa realizzata in conci di granito è semplice dalle tonalità chiare, che proprio per questo affascina chiunque la veda di persona. Due anni dopo la sua inaugurazione le sarà aggiunto anche il campanile nel quale ancora oggi trova dimora una campana offerta a Santa Anatolia, la santa alla quale era dedicata una chiesa di cui oggi non resta traccia.

Proprio accanto alla chiesa di Santa Vittoria, uno stazzo tradizionale gallurese ospita il Museo Culturale e Naturalistico della Sardegna, una tappa interessante soprattutto per chi viaggia in compagnia dei più piccoli e vuole far conoscere loro la fauna e la flora locali attraverso mostre e proiezioni video. La passeggiata a Telti continua alla scoperta delle sue stradine e dei suoi scorci locali, che nell’arco dell’anno si animano con sagre ed eventi religiosi e tradizionali, tenuti sia nel centro abitato che nelle chiese campestri circostanti. Ne sono un esempio i festeggiamenti nel mese di agosto, quando si celebra la festa campestre di Santa Rosa da Lima, nella chiesa omonima, e la festa di San Bachisio, tenuta ad agosto e settembre con grandi festeggiamenti proprio davanti alla chiesetta dedicata al santo, immersa nel verde delle campagne a dieci minuti dal centro abitato. Celebre è soprattutto la Sagra del Mirto, una tre giorni organizzata dalla Proloco del paese che prevede grandi festeggiamenti con animazione e degustazione di piatti tipici anche a base di mirto. E se le chiese campestri non fossero già delle mete appetibili per gli amanti della storia e delle passeggiate in mezzo alla natura, vicino a Telti si trovano alcuni punti di interesse archeologico tipici dei paesaggi dell’entroterra sardo. A dieci minuti di macchina dal paese, ad esempio, si trova Lu Naracu-Putzolu, un nuraghe semi sepolto ma ancora ben visibile, oggi meta dei visitatori più curiosi e appassionati.