Luoghi del Fai, in Sardegna trionfa la vecchia stazione di Tempio

Il treno è come una macchina del tempo. Carrozze e locomotive ti proiettano direttamente in un passato lontano e affascinante. E poi c’è la stazione, diversissima da quelle attuali, con la sala d’aspetto affrescata e addirittura una biglietteria con tanto di servizio telegrafo. Infine, una officina d’epoca che al suo interno ospita ancora diversi macchinari perfettamente funzionanti. Siamo nella stazione ferroviaria di Tempio Pausania, in Sardegna, nel cuore della Gallura. Un luogo molto amato dai galluresi e dai turisti che è risultato il primo sito sardo tra quelli inseriti nella classifica generale dei Luoghi del Fai, l’annuale censimento curato dal Fondo ambientale italiano al quale possono votare tutti i cittadini. La stazione di Tempio, al 24esimo posto a livello nazionale, è inoltre il capolinea della tratta Palau-Tempio del famoso Trenino verde.

Il progetto Luoghi del Fai, promosso con la collaborazione di Intesa San Paolo e di tante realtà territoriali, ha come obiettivo quello di sensibilizzare sulla ricchezza del patrimonio italiano dando la possibilità ai cittadini di segnalare i luoghi da non dimenticare e quindi da valorizzare. In Sardegna, dunque, al primo posto, nel 2020, si è classificata la stazione ferroviaria di Tempio Pausania, storica cittadina di granito ai piedi del Monte Limbara. Inaugurata nel 1930, la stazione in stile liberty è arricchita dai dipinti del famoso pittore sardo Giuseppe Biasi. Sempre qui si possono ammirare locomotive e carrozze, tra cui una particolarmente elegante e perfettamente conservata. Un po’ la ciliegina sulla torta di un viaggio nel tempo che unisce costa ed entroterra attraverso i binari del Trenino verde della Sardegna, il servizio turistico della Regione che corre lungo la tratta delle vecchie ferrovie a scartamento ridotto dell’isola, a bordo di mezzi ferroviari rigorosamente d’epoca. Il servizio del Trenino verde è presente un po’ in tutta la Sardegna. E in Gallura esiste la tratta che collega Palau con Tempio, passando per le stazioni intermedie di Arzachena, dove si può visitare il museo LabENur, del Lago del Liscia, di Sant’Antonio e di Luras.

Per quanto riguarda il resto della Sardegna, dopo la stazione di Tempio si sono classificati la Torre di Marceddì di Terralba, la futuristica villa di Michelangelo Antonioni a Costa Paradiso, il parco Montelargius-Saline di Cagliari, il lavatoio di Villacidro, il museo Maria Lai di Ulassai, l’Arcipelago della Maddalena e molti altri siti sparsi in tutta l'isola. Per quanto riguarda invece la classifica nazionale, al primo posto si è piazzata la ferrovia delle meraviglie di Ventimiglia, al secondo posto il castello e il parco di Sammezzano a Firenze e al terzo il castello di Brescia.

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