Dall'olio al miele, sei aziende sarde premiate da Top Italian Food

Dall'olio al miele, sei aziende sarde premiate da Top Italian Food

Non ci sono più dubbi ormai. Qualunque sia la classifica gastronomica stilata, la Sardegna c’è. Pizzerie, ristoranti, vini pregiati. Ma anche nel campo agroalimentare sa difendersi in una sfida dove a vincere è la qualità. Del resto, con un campionato così agguerrito come questo, la competizione con le altre regioni italiane non fa che alzare l’asticella del gusto, non accontentandosi mai del solito brodo già assaggiato in passato. Gambero Rosso con Top Italian Food ha cercato di raggruppare i prodotti che più si sono distinti in questa stagione. Una pubblicazione che si presenta con ben 1023 aziende e 1468 prodotti divisi in 22 categorie. Il catalogo che ognuno deve avere per poter cucinare qualcosa di davvero sfizioso durante i pasti.

Le novità

Il volume si rivolge soprattutto al mercato internazionale, essendo di fatto una piccola vetrina sfogliabile in tre lingue differenti: italiano, inglese e cinese. Con questa funzione s’intende non solo valorizzare le proprietà di ogni alimento, ma mostrare le infinite varietà di prodotti presenti in Italia, lasciando ai clienti la possibilità di scegliere in maniera consapevole gli ingredienti made in Italy. «Top Italian Food - afferma all’ANSA il presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia - rappresenta il mezzo per favorire e sviluppare la crescita del fatturato, ma soprattutto il riconoscimento in termini di prezzo di queste eccellenze». L’immagine della produzione gastronomica regionale resta comunque un aspetto centrale su cui Gambero Rosso sta puntando, grazie ai suoi volumi e agli eventi a livello internazionale. Per l'amministratore Delegato Luigi Salerno, Top Italian Food rappresenta «un altro passo nel supporto alle aziende di qualità eccellente nella promozione dei nostri prodotti nel mondo». Che come tale presenta alcune novità che serviranno a guidare il cliente attorno alla vasta scelta d’ingredienti. «Grazie al bollino introdotto come garanzia di qualità italiana, - conclude Salerno sempre sull’ANSA - ora le aziende hanno uno strumento in più per potersi contraddistinguere in Italia e in particolare all'estero ove il Made in Italy è spesso oggetto di subdole imitazioni. Gambero Rosso continua la sua attività di comunicazione internazionale dei prodotti agroalimentari di qualità».

Sardegna, sei aziende premiate

Sono 37 le imprese sarde inserite in questo volume. E di queste, ben sei avranno la possibilità di inserire il bollino ottenuto dalla guida Top Italian Food. “L’Accademia Olearia di Alghero" con le sue olive bosana di Sardegna conferma la sua striscia positiva di successi dopo l’Olio geniale 2021. Chi cerca qualcosa di prelibato non può che provare la ventresca di tonno di corsa Maluentu di Cabras, o il riso Carnaroli classico realizzato da “Passiu" a Oristano. E Per i dessert ce n’è per tutti i gusti, dal Miele di corbezzolo di Roberto Arru prodotto nella zona di Austis, alle reginette della pasticceria di Dorgali “Esca”. Dulcis in fundo, il “Tipico” Savoiardone di Sardegna della famiglia Masini a Fonni, in provincia di Nuoro.