Sardegna e miniere, “Porto Flavia è un’opera di ingegneria unica al mondo”

In Sardegna il Primo Meeting Itinerante Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche dell’Aigae: “Parchi e Guide fanno lo stesso mestiere”. L’evento di svolgerà presso l’Auditorium dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni” di Iglesias

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fonte: Redazione Tiscali

In Sardegna il Primo Meeting Itinerante Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche dell’Aigae: “Parchi e Guide fanno lo stesso mestiere”. L’evento di svolgerà presso l’Auditorium dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni”, Via Roma 45 Iglesias. Obiettivo: studiare un’opera di ingegneria unica in Europa e il sistema sotterraneo di imbarco su nave dei minerali che venivano prodotti nelle miniere della Vieille Montagne. Perché “Porto Flavia è un'opera di ingegneria mineraria unica al mondo. Fu ideato, progettato e realizzato nel 1924 da Cesare Vecelli su incarico della società proprietaria delle miniere di Masua, Montecani e Acquaresi. Quest'opera innovativa consentiva il carico dei minerali direttamente sulle navi in poche ore invece che di giorni con le piccole imbarcazioni a vela latina (le bilancelle). I costi e i tempi di spedizione del minerale di piombo - ha affermato Roberto Rizzo geologo del Parco Geominerario della Sardegna - e zinco estratto dalle miniere presenti lungo la costa di Iglesias vennero fortemente ridotti. Nel cuore della roccia calcarea vennero scavati 9 silos per lo stoccaggio del minerale, collegati ad una galleria superiore di "carico" e ad una galleria inferiore di "scarico", con nastro trasportatore fisso e con nastro trasportatore estensibile che veniva proteso verso l'esterno dalla falesia per circa 20 m per caricare direttamente il minerale nelle stive delle navi”.

Il sito minerario di Masua

La stessa escursione farà compiere un viaggio nel sito minerario di Masua. “Il sito minerario di Masua era già conosciuto alla fine del '600, e ciò è testimoniato dalla presenza di scavi, gallerie e fornelli nella roccia calcarea per la ricerca del piombo e dell'argento. Nell’ottocento intorno alla fonderia sorsero le prime abitazioni degli operai, venne realizzata una laveria meccanica e costruito anche un molo per l’imbarco del minerale. Alla fine dell '800 la miniera di Masua risultava una fra le più importanti dell'isola – ha affermato Alessandro Abis, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Sardegna - con oltre 700 addetti che lavoravano nei cantieri Parodi, Podestà e Calligaris. Il villaggio minerario sito sul ripido pendio di Punta Cortis disponeva di una scuola, di un ospedale, della chiesa, di laboratori e di altri servizi. Nel 1922 la miniera passò alla Società belga Vieille Montagne. Le miniere di Montecani come quelle di Acquaresi e Masua divennero un unico, grande complesso minerario, venendo collegate dalla Galleria Sotterranea Lanusei. E fu proprio durante la gestione ad opera della società belga che l’ing. Cesare Vecelli ideò un sistema innovativo per abbattere i costi di trasporto e di imbarco del materiale.

La nascita di Porto Flavia

Nasceva così Porto Flavia, opera di ingegneria mineraria unica che permetteva di imbarcare su piroscafi, tramite nastri trasportatori, il materiale immagazzinato sottoterra. Si tratta di un luogo unico, una miniera, un porto sospeso a metà di una parete rocciosa, da cui parte una lunghissima galleria. Saremo lungo la costa dell’Iglesiente, nella parte sud-occidentale della Sardegna. Un tunnel lungo circa 600 metri, scavato nella roccia dai minatori sbuca a metà di uno strapiombo che offre una vista mozzafiato sul mare. La miniera di Porto Flavia, all’interno del promontorio che domina Masua nel territorio di Iglesias, realizzata tra 1922 e 1924, è un’opera sospesa fra cielo e mare, che permetteva l’imbarco diretto dei minerali, destinati alle fonderie nord-europee, sulle navi, riducendo in maniera drastica tempi e costi di trasporto. Ci sono ben due gallerie sovrapposte che sboccano a picco sul mare, con silos in grado di contenere fino a 10.000 tonnellate di materiale”.

L'evento e gli interventi

L’evento di svolgerà presso l’Auditorium dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni”, Via Roma 45 Iglesias. Interverranno: Mauro Usai, Sindaco di Iglesias, Tarcisio Agus, presidente del Parco geo-minerario, Fabrizio Fonnesu, presidente del Parco nazionale Arcipelago Maddalena, Mansueto Siuni, sindaco di Masullas Francesco Peddio, sindaco di Gadoni, Daniela D’Amico, presidente della Commissione Formazione e Aggiornamento di Aigae e funzionario del Parco nazionale d’Abruzzo, Nino Martino, direttore tecnico di Aigae, già direttore dei parchi nazionali Dolomiti bellunesi e Arcipelago toscano, Ciro Pignatelli, direttore del Parco geo-minerario. Conclude: Davide Galli, presidente Aigae.

Programma

 

Venerdì 18 Ottobre – Ore 15 – Iglesias – Parcheggio Belvedere in Nebida –

Partenza per visitare il Villaggio Mineraria di Porto Flavia

 

Sabato 19 Ottobre – Ore 9 – Iglesias – Villa Boldetti –

Partenza per visita allo straordinario sito minerario di Santa Barbara con Grotta.