Rally storico Costa Smeralda, a Porto Cervo trionfano Lucky e Pons

Rally storico Costa Smeralda, a Porto Cervo trionfano Lucky e Pons
Foto di Massimo Bettiol (dal sito ufficiale del Rally storico Costa Smeralda)

Le linee morbide delle architetture del borgo hanno fatto da sfondo alla cerimonia di premiazione. Il vecchio molo di Porto Cervo, sabato sera, ha ospitato l’ultimo atto della terza edizione del Rally internazionale storico Costa Smeralda. Una competizione che, nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, venerdì 16 e sabato 17 ottobre è riuscita a centrare diversi obiettivi: divertire gli appassionati, esaltare i piloti e tenere viva la leggenda del Rally Costa Smeralda, fondato nel 1978 dal principe Karim Aga Khan, il padre della Costa Smeralda, e dall’allora presidente dell’Aci di Sassari, don Franco di Suni.

Foto di Massimo Bettiol (dal sito ufficiale del Rally storico Costa Smeralda)

A vincere la terza edizione del rally smeraldino, e anche il campionato italiano del Quarto raggruppamento, è stato il formidabile duo che ha corso sulla Lancia Delta Integrale: Lucky Battistolli e Fabrizia Pons. Sul secondo gradino del podio ci sono invece saliti Enrico Melli e Matteo Nobili, su Porsche 911, mentre la medaglia di bronzo è andata a Dino Tolfo e Giulia Paganoni, su Lancia Stratos.

Il Rally internazionale storico Costa Smeralda, che ha contato 77 iscritti, è stato anche quest’anno molto combattuto. In particolare, si è giocato sul testa a testa tra la Lancia Delta Integrale di Lucky e Pons e la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Ronni Celli. Condizionata in entrambe le tappe dal maltempo, con pioggia e temperature ampiamente al di sotto della media stagionale, la gara è andata in scena in alcuni degli angoli più suggestivi della Gallura, da San Pantaleo ad Aglientu passando ovviamente per la Costa Smeralda, cuore pulsante dell’intera manifestazione. Dopo ripetuti scambi di posizione al comando tra la Lancia e la Ford, il colpo di scena è avvenuto nell’ultima prova speciale quando la Sierra si è fermata per un problema alla trasmissione negli ultimi chilometri lasciando la posizione d’onore ad un ottimo Enrico Melli, autore di una gara di spessore con la Porsche 911 Sc Gruppo B condivisa con Matteo Nobili. Il podio è stato poi completato dalla Lancia Stratos di Tolfo e Paganoni, al termine di una gara incisiva che è valsa loro anche la vittoria nel Secondo raggruppamento, nel quale hanno preceduto la Porsche 911 Rsr di Alberto Salvini e Patrizio Salerno, che hanno corso in ottica campionato senza poter attaccare a fondo. Tattica che, oltre all’onorevole posizione in gara, ha portato loro il tricolore del Secondo raggruppamento. A completare la top five è stata un’altra Porsche 911 Rsr. Cioè quella di Agostino Iccolti e Flavio Zanella, che hanno preceduto il vincitore dello scorso anno, Matteo Luise, sesto con la Fiat Ritmo 130 in coppia con Melissa Ferro.

Il Terzo raggruppamento ha invece celebrato la vittoria di Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 Sc e suggellato la conquista del campionato italiano da parte di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf GTi. Il quarto titolo nazionale, quello del Primo raggruppamento, è stato appannaggio di Antonio Parisi, che ha vinto, assieme ad Antonello Moncada con la Porsche 911 S, la propria classifica di gara ed acquisito i punti necessari per un ulteriore titolo della sua lunga carriera. Degna di menzione la prestazione di James Bardini e Barbara Bogoni, addirittura decimi assoluti con la piccola Peugeot 205 Rally. E notevole anche la gara di Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza, tredicesimi con la Fiat 128 Rally e primi tra gli equipaggi sardi. Primo dei singoli conduttori sardi è stato però Salvatore Musselli, che ha navigato un Bruno Bentivogli, raggiante al traguardo per aver concluso il Costa Smeralda Storico dopo due ritiri consecutivi.

Il terzo Rally internazionale storico Costa Smeralda è stato come sempre organizzato dall’Aci di Sassari, presieduto da Giulio Pes di San Vittorio, in collaborazione con Regione Sardegna, assessorato regionale al Turismo, Automobile Club d’Italia, Aci Storico, Comune di Arzachena, Comune di Olbia, tutti i Comuni attraversati dalla gara, Consorzio della Costa Smeralda, Camera di Commercio di Sassari con il programma Salude & Trigu, Marriott e Mirtò, organizzatore del Villaggio Sardegna. Per la prima volta, quest'anno, alla tappa sarda è stata riconosciuta la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre la riconferma di quella per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e della new entry della Michelin Historic Rally Cup.