Progetto Aurora, il futuro è nel segno della Generazione Oceano

Progetto Aurora, il futuro è nel segno della Generazione Oceano

Il futuro e la salute del mare dipenderanno anche da loro. Dalla Generazione Oceano, così come l’hanno definita alle Nazioni Unite. E la sfida lanciata dall’Onu è stata raccolta da One Ocean Foundation, la fondazione voluta dallo Yacht Club Costa Smeralda, in partnership con un’altra fondazione, la Homo ex Machina, che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere i valori della collaborazione e della cooperazione tra persone e attività di istruzione, formazione e ricerca. Cinquecento ragazzi sardi diventano, così, i protagonisti di un importante progetto, denominato Aurora Fellows, che ha tra i suoi principali scopi quello di promuovere un’attività di educazione e formazione sui temi dell’inquinamento, dell’innovazione e delle tecnologie blu.

One Ocean impegnata in un progetto di tutela dei cetacei nel Canyon di Caprera

Il programma formativo triennale è dedicato ai giovani residenti in Sardegna con un’età compresa tra i 15 e i 20 anni che abbiano un interesse per il mondo dell’imprenditorialità. One Ocean Foundation per incentivare la partecipazione all’Aurora Experience ha messo in campo cinquecento borse di studio. Il percorso formativo ha previsto una sfida modulare in tre fasi e da remoto: consapevolezza, coraggio e gioco di squadra. E solo chi ha superato le tre prove ha potuto proseguire il percorso diventando un Fellow di Aurora. Il 2021, come dichiarato dalle Nazione Unite, è un anno cruciale nella lotta all’inquinamento marino ed è l’anno di apertura del Decennio delle Scienze del Mare per lo sviluppo Sostenibile e della nascita della cosiddetta Generazione Oceano. «La collaborazione mira a combinare il percorso di formazione dei giovani con la missione di promuovere una maggior conoscenza degli oceani attraverso la Ocean Literacy» spiegano da One Ocean. Secondo le stime del Wwf, più di dodici milioni di tonnellate di plastiche finiscono nei mari ogni anno rischiando di essere ingerite dagli animali o di decomporsi sui fondali marini diventando poi parte della catena alimentare.