Mari da difendere e innovazione sostenibile: One Ocean presenta i suoi studi alle Nazioni Unite

Mari da difendere e innovazione sostenibile: One Ocean presenta i suoi studi alle Nazioni Unite
La sede dello Yacht Club Costa Smeralda nella Marina di Porto Cervo (foto di Marcello Chiodino)

Dalla preservazione dei delicati ecosistemi marini e costieri dipende anche il futuro dell’uomo. Ne sono convinti da anni i fondatori e i membri di One Ocean Foundation, l’organizzazione internazionale nata per volere dello Yacht Club Costa Smeralda nel 2017, in occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla nascita del prestigioso circolo velico. Le decine di eventi di sensibilizzazione, il codice etico, la Charta Smeralda, la ricerca di altissimo livello portata avanti dal comitato scientifico, concretizzatasi in due report, sono obiettivi conquistati in pochi anni di attività. Studi rigorosi e impegno costante che hanno portato One Ocean Foundation fino alle Nazioni Unite in occasione della Giornata mondiale degli oceani per la conferenza annuale dedicata al tema Innovation Sustainable Ocean.

Uno scorcio della Costa Smeralda (foto di Marcello Chiodino)

L’8 giugno scorso, infatti, il segretario denerale Jan Pachner e il presidente del Comitato scientifico Stefano Pogutz hanno presentato in streaming il secondo report del filone di ricerca pluriennale dedicato ad approfondire la relazione tra le imprese e la sostenibilità dell’oceano: Business for ocean sustainability – A global perspective. Un traguardo importante alla presenza del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, di esperti e personalità internazionali del settore pubblico e privato, come la modella e attrice Cara Delevingne e l’esploratore e produttore cinematografico Jean-Michel Cousteau. Il progetto di ricerca è stato supportato da Sda Bocconi, McKinsey & Company e Csic (The Spanish National Research Council) e ha coinvolto un campione di 1.664 aziende internazionali, circa il 50 per cento della total market capitalizzation, proponendosi di analizzare come queste agiscano.

«Gli oceani hanno un impatto determinante sulla crescita economica. Se fossero un Paese, sarebbero la settima economia più grande al mondo, rappresentando più del 3 per cento dell’economia globale in termini di valore aggiunto lordo. La preservazione e conservazione della salute degli ecosistemi marini e costieri è quindi fondamentale in quanto un ambiente marino sano rappresenta una risorsa per le imprese e il loro sviluppo» spiega Stefano Pogutz, presidente del comitato scientifico di One Ocean Foundation. Tra gli altri appuntamenti di One Ocean Foundation un webinar, seminario in streaming, dal titolo The Value of Ocean Sustainability for Business, che si è tenuto il 22 luglio con speaker di alto profilo e che illustreranno i risultati della ricerca. «Il prossimo step è quello di riunire più portatori di interesse intorno all’idea di migliorare la divulgazione di informazioni aziendali volontarie, rilevanti e affidabili sugli oceani. L’obiettivo definitivo per il 2021 è l’introduzione di un Ocean Disclosure Index basato su imprese virtuose nella gestione e nel reporting delle proprie pratiche sulla sostenibilità degli oceani» afferma Guido Magni, operations manager dell’organizzazione.