Le migliori pizzerie della Sardegna secondo Gambero Rosso

Le migliori pizzerie della Sardegna secondo Gambero Rosso

L’11 ottobre si è tenuta al centro congressi della Mostra d’Oltremare di Napoli la nona edizione della guida Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso per i Tre Spicchi 2022. Il ritorno in presenza può sembrare scontato. Ma fino a qualche mese fa era impensabile pensare a organizzare un evento fisico che andasse a premiare alcune delle più importanti attività produttive italiane. Soprattutto se si considera che alcune di queste stavano attraversando uno dei momenti più critici della loro carriera. Per questo Gambero Rosso ha cercato di sostenere la buona cucina regionale eliminando qualsiasi tipo di classifica, focalizzandosi sulla solidarietà tra i vari ristoratori del Belpaese. Ora che gli ingranaggi si sono di nuovo avviati, è tornato il momento del confronto. Sono piccoli segnali di ripresa, necessari per crescere e mantenere la qualità dei propri prodotti. Le classifiche e i voti sono infatti il mezzo per conoscere la migliore offerta gastronomica, scoprendo chi si è distinto con dei piatti originali e prelibati.

Sardegna, è tempo di conferme

In questo dialogo non poteva mancare la Sardegna. Una terra che proprio qualche mese fa si era aggiudicato il premio per la pizza più buona d’Italia. E con la guida di Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, si è dimostrata all’altezza della concorrenza confermando le tre pizzerie della scorsa edizione, aggiudicandosi Tre Spicchi meritati. Nessuna novità, dirà qualcuno. Non è così. Questa notizia non sono rafforza il valore di questi locali, ma dimostra che ci sono stati ulteriori passi in avanti da parte delle tre pizzerie premiate. I punteggi sono indicativi, mostrando una continua ricerca della qualità nella composizione del loro menu. E i clienti sono i primi a notarla. Persone comuni, e quelle delle grandi occasioni come Chiara Ferragni e Fedez, quando decisero qualche anno fa di venire in Costa Smeralda. I due scelsero non a caso la Pizzeria Bosco di Tempo Pausania. Un posto che si è rinnovato in tutto e per tutto, dagli interni al tipo di menu proposto ai clienti. Questa continua rincorsa alla perfezione le ha permesso di ottenere 90 punti, seguito dal Re | Mi di Sassari con 91 punti. A conquistare il primato con 92 punti è la Pizzeria Framento di Pierluigi Fais. Uno chef che da Cagliari si è spesso spostato a Porto Cervo in occasione di grandi eventi come Insula, raccontando il suo lungo processo d’innovazione che è passato dal tipo di impasto, il lievito madre chiamato framentu, agli ingredienti utilizzati come il muggine affumicato e il pecorino fresco, che insieme ai pomodorini e il fior di latte hanno dato vita a Immuginazione. Ciò gli ha permesso di diventare la pizza dell’anno, sempre secondo Gambero Rosso. Un successo che non si è mai arrestato, portando a vincere Tre Spicchi per 6 anni consecutivi.

Tre Spicchi 2022, le novità

Della guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso emerge una grande volontà. Che è quella di rinnovarsi sotto ogni aspetto. Molti, in questo periodo, si sono messi al lavoro per migliorare i propri prodotti, dalla scelta dell’impasto, la modalità di cottura fino ad arrivare agli alimenti che rendono l’offerta davvero varia. Molti hanno deciso di creare degli orti di proprietà. Altri hanno invece optato per delle vere e proprie aziende agricole per un nuovo modello di pizzeria sostenibile, che punti a un menu attento alle singole esigenze del cliente come la pizza gluten free ai prodotti esclusivi e artigianali.

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