Foca monaca, in Sardegna un progetto per favorire il suo ritorno

Foca monaca, in Sardegna un progetto per favorire il suo ritorno

Ormai sono sempre meno. La foca monaca, nel Mediterraneo, è da tempo a rischio estinzione. Basti pensare che fino agli anni Ottanta questo straordinario animale nuotava anche nelle acque della Sardegna. E in particolare in quelle del Golfo di Orosei. Qui esisteva addirittura una piccola colonia, composta da una quarantina di esemplari, che trovava riparo nelle spettacolari grotte che contraddistinguono questa zona dell'isola. L’avvento del turismo e il rapporto non pacifico con i pescatori, poi, contribuirono fortemente al suo allontanamento. Adesso, però, c’è chi vuole rimboccarsi le maniche per favorire il suo ritorno.

Il progetto

Si chiama Operazione foca monaca e si tratta di un progetto che porta la firma dell’associazione Earth Gardeners, insieme a quelle della cooperativa Diomeda e Lipu, più il patrocinio del Parco nazionale della Maddalena, dell’Amp di Capo Carbonara e del Comune di Oristano. «Il primo passo è convincere le popolazioni locali della falsità delle molte calunnie che hanno sostenuto, nel passato, lo sterminio delle foche – spiegano da Earth Gardeners, come si legge sul loro sito -. Per facilitare il riavvicinamento delle foche alle nostre coste è indispensabile costruire, in chi queste coste vive, una seria conoscenza di questa specie utilizzando metodi gradevoli e partecipativi. La finalità del progetto è far conoscere, potremmo dire far “diventare popolare”, la foca monaca per evitare che venga disturbata nel caso decida di fermarsi sulle nostre coste perché è davvero indispensabile che si eviti di disturbarla nei luoghi di avvistamento».

Volontari in campo

Il progetto punta a coinvolgere i cittadini, in maniera volontaria, in diverse attività di ricerca, di informazione, di sensibilizzazione e anche di gioco. A cominciare quindi dai bambini, ai quali tra le altre cose è dedicato un cartoon, mentre gli adulti saranno coinvolti in altre attività di ricerca, fino alla creazione di gruppi di citizen science. Inoltre nel corso del progetto, che è sostenuto attraverso il crowfunding, saranno anche promossi dei seminari e la realizzazione di due opere d’arte collettiva dirette da artisti di fama internazionale. «Rifondare un rapporto di amicizia con la foca monaca non sarà facile, vi chiediamo di aiutarci partecipando in prima persona alle diverse azioni e aiutandoci concretamente aderendo alla raccolta fondi» è l’invito che arriva dall’associazione Earth Gardeners.