Brasil Eco Fashion Week, la moda brasiliana all’Orto Botanico di Milano

Brasil Eco Fashion Week, la moda brasiliana all’Orto Botanico di Milano

Gioiello verde nel cuore di Milano, l’Orto Botanico di Brera è uno degli Orti Botanici più antichi e importanti d’Italia e fa parte dei Grandi Giardini Italiani. Oltre alle splendide varietà di piante presenti, l’Orto ha il merito di organizzare tutto l’anno attività didattiche e di ricerca in ambito scientifico, storico e artistico, educando alla valorizzazione e al rispetto del patrimonio culturale, anche grazie a progetti e collaborazioni con altri enti e musei.

Grazie alla sua disponibilità a eventi e alle aperture straordinarie, l’Orto Botanico offre la possibilità di scoprire la sua incantevole bellezza con programmi di visite guidate, laboratori, presentazioni di libri, incontri e spettacoli. E quest’anno, nell’ambito della Settimana della Moda milanese, non potrebbe essere luogo più adatto per accogliere un defilé attento alla sostenibilità ambientale, rispettoso e innamorato della natura.

L’evento nasce dalla quinta edizione del Brasil Eco Fashion Week, BEFW, una piattaforma di moda, innovazione e sostenibilità che promuove l’inserimento delle iniziative sociali e ambientali nel settore tessile e nella produzione della moda brasiliana.

Otto brand brasiliani, provenienti da diverse regioni del Paese ma accomunati dalla visione di una moda sostenibile ed ecologica, presentano le loro novità nella produzione tessile con collezioni di moda affascinanti e attente a tutti i passaggi della filiera della moda.

La BEFW, organizzata in collaborazione con Fashion Vibes, presenterà le collezioni il 24 e 25 settembre nello show room di Brera e durante la sfilata del 25 settembre all’Orto Botanico, uno scenario perfetto per accogliere le novità della moda brasiliana, che si distingue per l’attenzione alle materie prime e all’innovazione tecnologica,  anche offrendo nuove opportunità di business dall’alto valore concettuale.

Come sottolinea il Dr. Rafael Morais, direttore esecutivo di Brasil Eco Fashion Week:

“Le aziende che porteremo a Milano seguono il criterio della sostenibilità e il loro sviluppo non impatta sull’equilibrio ambientale, prestando grande attenzione alla filiera produttiva che va dal consumo energetico alle emissioni inquinanti, dall’impronta idrica alla generazione di rifiuti, dal grado di biodegradabilità/riciclabilità dei beni a fine vita ai costi ambientali della logistica, concetti di produzione delle aziende per limitare la loro impronta ambientale, continuando l’attività senza aggravare la situazione della Terra. Il futuro, infatti, mai come in questo momento è stato incerto, e ognuno di noi ha un ruolo da giocare nella costruzione di un mondo migliore. Le aziende di Fashion BEFW hanno abbracciato la sostenibilità presentando così la moda ecosostenibile, una realtà con lo scopo di proteggere l’ambiente tramite l’utilizzo di materiali non dannosi, sia in fase di produzione che di smaltimento. Ripartire dai giovani e sostenibilità sono due concetti che ora più che mai devono andare di pari passo e ci danno nuove speranze, incentivi per coloro che oggi sono al centro del panorama moda e che vogliono puntare al futuro”. 

Gli otto brand presenti, differenti nello stile ma uniti nella volontà di dare una svolta al mondo della moda, puntano a valorizzare l’artigianato e le tradizioni locali guardando al futuro, alle nuove tendenze e alle esigenze di una clientela responsabilmente raffinata. Ecco quali sono.

Colore Cotone Naturale: “Ipês do Brasil” dal Cerrado al Sertão

Per questa collezione dedicata all’Ipê, l’albero simbolo del Brasile, il brand Colore Cotone Naturale ha realizzato capi in denim e in jacquard di cotone intrecciati con seta e lino.

Il cotone colorato utilizzato possiede una certificazione internazionale di prodotto biologico e cresce spontaneamente nei colori beige, marrone e verde, senza necessitare di tintura, inoltre consente un risparmio dell’87,5% di acqua nella filiera produttiva. Promuovendo l’assetto produttivo locale a partire dalla coltivazione del cotone colorato di Paraíba, nel nord-est del Brasile, il brand fonde artigianato e design, facendo partecipare alla filiera produttiva, oltre alle contadine, le artigiane riunite in associazioni. Oltre a distinguersi per il suo contributo all’innovazione nel settore tessile, il brand ha dato vita a una linea di abiti slow fashion. 

Catarina Mina: Coastal

La spiaggia, la nostalgia del mare, il ritmo costante e inesorabile delle onde. Queste le ispirazioni della collezione Coastal. Ma anche i merletti a fuselli, una tipologia tessile artigianale in via di estinzione. E affinché il tombolo non diventi solo un ricordo, il brand Catarina Mina ha deciso di insegnare il mestiere alle nuove generazioni. Il progetto “Olê Rendeiras”, che sostiene la collezione, riunisce un centinaio di donne di Trairi – sulla costa occidentale di Fortaleza, nella regione nord-orientale del Brasile – custodi di un patrimonio culturale che oggi trova nuova applicazione e che permette loro di avere una fonte di reddito. 

Libertees ®: Il caffè e i suoi ​​colori

È attraverso la moda che Libertees dà un nuovo senso e nuove opportunità alle donne private della libertà nel Minas Gerais, la regione del sud-est del Brasile al 4° posto nella classifica dei Paesi del mondo per maggior numero di presenze femminili nelle carceri. Fin dal 2013, Libertees, in partnership con il sistema carcerario locale, ha offerto oltre 134 mila ore di formazione professionale retribuita, con l’obiettivo di reinserire queste donne nel mercato del lavoro dopo aver scontato la pena. La collezione Libertees è ispirata al fiore del caffè, che, con la sua delicatezza e forza, evoca la dolcezza della figura femminile, ma anche la resilienza nella vita.

KF Branding & Woolmay Mayden: Luminosità

In questa collezione, ricca di stampe dai colori intensi, KF Branding si unisce a Woolmay Mayden, il famoso modello haitiano, per sviluppare una proposta coraggiosa e senza tempo. Tema della collezione sono le storie di forza e di coraggio delle persone di colore che hanno raggiunto il successo. La luminosità a cui si fa riferimento è quella che avvolge chi si lascia andare al potere trasformativo dell’amore. Il brand, situato a Porto Seguro, nello Stato di Bahia, fa della moda uno strumento di empowerment. Il ricavato della vendita dei capi presentati alla sfilata sarà messo all’asta e la somma raccolta sarà devoluta in beneficenza al Centro di sostegno per bambini bisognosi malati di cancro. 

Helena Pontes

Lino, seta e cotone biologico e un design ispirato alla cultura indigena brasiliana sono al centro della nuova collezione Helena Pontes. Il brand con base a Rio de Janeiro presenta capi in tessuti di fibre naturali, realizzati in collaborazione con artisti e designer locali utilizzando tecniche di stampa digitale, con inchiostri certificati biodegradabili e a base d’acqua. Gli accessori sono stati sviluppati in collaborazione con cooperative della regione amazzonica e artigiani di Brasilia. 

Enéas Neto: Cyanocorax 2022

La collezione Cyanocorax 2022 prende vita dalla tecnica di modellazione Zero Waste, basata sullo studio morfologico di alcuni uccelli. Tessuti come seta, lino, cotone riciclato e fibre cellulosiche sono stati scelti in modo che pezzi classici e strutturati evochino il desiderio di volare in alto e spargere semi positivi, così come narra la leggenda del Blue Jaw (Cyanocorax caeruleus). L’uccello è un simbolo dello Stato del Paraná, nel Brasile meridionale, dove ha origine il brand Enéas Neto. 

Rico Bracco: The West Blessmann Line

Questa collezione invita a uno stile di vita lento, promuovendo le arti e le loro forme di espressione, diffondendo l’amore per la natura e la semplicità. Situato a Caxias do Sul, nello Stato di Rio Grande do Sul, il brand utilizza principalmente il lino e valorizza la manodopera locale recuperando tecniche artigianali considerate patrimonio immateriale, e anche comunicando un frammento della storia italiana passata legata all’immigrazione nella regione. 

Dona Rufina: Verissimas – Solo Showroom

Il brand Dona Rufina opera nello stato del Rio Grande do Sul e si occupa della lavorazione della lana, seguendo tutte le fasi di trasformazione e commercializzazione dei formati – stoppino, filato e feltro – oltre alla creazione dei capi di abbigliamento.

Dona Rufina ha realizzato un progetto che valorizza la lana dalla regione meridionale del Paese per reinserire la materia prima nel mercato della moda e del design coinvolgendo le donne locali, con lo scopo di preservare le tradizioni culturali della pampa. La collezione di borse e accessori è un omaggio alle donne forti del Brasile descritte dallo scrittore brasiliano Érico Veríssimo, di cui prende il nome.

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