Koko, il gorilla che adottò un gattino e commosse il mondo: ancora convinti che gli animali non sanno essere altruisti?

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In Natura vige la legge del più forte. Ciò farebbe ipotizzare che, nella vita degli animali, non possa esserci spazio per la compassione e l’altruismo. Niente di più sbagliato. Nonostante i comportamenti egoistici favoriscano una selezione naturale sono stati documentati casi che fanno scuola. Una delle storie più famose è quella di Koko, una gorilla di pianura occidentale, nata nel 1971 nello zoo di San Francisco, che nella vita ha imparato il linguaggio dei segni. Il primate chiese di avere un gatto che poi chiamò All Ball. Per lungo tempo i due si fecero compagnia. Koko di prese cura del piccolo felino come fosse il suo cucciolo. La storia viene oggi raccontata nella mostra "Il dilemma dell'altruismo", al Museo delle scienze di Trento (Muse), dove si trova esposta una sua replica, realizzata a grandezza naturale in materiali siliconici da Quagga wildlife art.