Arrivano le Leonidi, tutti con il naso all’insù per ammirare le stelle cadenti d’Autunno

Quest’anno le condizioni per ammirarle al meglio ci sono tutte visto che anche la Luna sarà assente, regalando un cielo completamente buio

Arrivano le Leonidi, tutti con il naso all’insù per ammirare le stelle cadenti d’Autunno

Sono pronte a regalare spettacolo questa sera. Sono le Leonidi, uno degli sciami di meteore più belli di tutto l’autunno. E quest’anno le condizioni per ammirarle al meglio ci sono tutte visto che anche la Luna sarà assente, regalando un cielo completamente buio. Il 15 novembre scorso c’è stato il novilunio quindi le due o tre notti prima e dopo ci offriranno cieli molto bui. Quale momento migliore per osservare il cielo? E le notti tra il 17 e il 19 novembre sono senza dubbio quelle adatte a osservare il passaggio delle Leonidi.

Si tratta di una pioggia di meteore originate dalla cometa Tempel-Tuttle. Sono visibili dal 6 al 30 novembre circa ma il loro picco è intorno al 17, momento in cui si possono osservare fino a 15 meteore all’ora. Come suggerisce il nome, le Leonidi hanno il loro radiante (il punto nel cielo da cui sembrano provenire tutte le meteore) nella costellazione del Leone. Oggi la Luna sarà un sottilie spicchio crescente visibile a ovest dove sparirà un paio d’ore dopo il tramonto. La costellazione del Leone sorgerà a est intorno all’una di notte. Quindi sarà preferibile osservare le meteore da quel momento in poi e ad est. Sarà sufficiente stare in un luogo buio, al riparo dall’inquinamento luminoso, e non limitarsi alla costellazione del Leone, ma guardare il più possibile la volta celeste perché, sebbene sembrino provenire da quella costellazione, le meteore possono apparire ovunque.

La mappa che segue mostra il cielo alle 00.30 di questa notte:

Una cometa che fa visita alla Terra ogni 33 anni
Le Leonidi sono originate dalla cometa Tempel-Tuttle, che ha un nucleo di circa 2 chilometri e che ogni 33 anni vola dalle nostre parti lasciando dietro di se dei detriti che danno poi origine a meteore molto luminose ed estremamente veloci in grado di raggiungere velocità di circa 250.000 chilometri orari.

Quella delle Leonidi è una pioggia che varia notevolmente di anno in anno. È particolarmente attiva negli anni in cui il Tempel-Tuttle passa vicino al Sole raggiungendo il perielio, Tale passaggio ha avuto luogo nel 1998 e succederà di nuovo nel 20131.

Il 1833, l’anno da record per le Leonidi

Quasi due secoli fa, si verificò un picco straordinario di Leonidi. Secondo le testimonianze prodotte all’epoca, sembra che siano state osservate circa 72mila meteore all’ora (circa 20 al secondo).

Non sarà il caso di questa notte ma rimane comunque uno spettacolo da non perdere.

A cura di GreenMe.it

Riferimenti