Zanzare: quali piante coltivare per tenerle lontane

Zanzare: quali piante coltivare per tenerle lontane

Cosa c’è di più fastidioso delle zanzare in una calda notte d’estate, pronte a disturbare il sonno con il loro ronzio e, soprattutto, con le loro pruriginose punture? A volte sembra non vi sia soluzione che tenga: zanzariere su tutte le finestre, creme anti-puntura, rimedi naturali ed essenze deterrenti, ho provato davvero di tutto ma le zanzare trovano sempre un modo per farla franca. Un valido aiuto può però arrivare da alcune piante ornamentali che, oltre a rendere più belli i nostri giardini e i nostri davanzali, mantengono a distanza questi insetti così insistenti.Il fatto che le zanzare ci pungano è fisiologico, per non dire naturale: in quanto insetti ematofagi, hanno bisogno di ingerire delle modeste quantità di sangue animale per portare a termine alcune loro funzioni biologiche, come la deposizione delle uova. E per raggiungere il loro scopo, sono diventate particolarmente esperte: possono infatti rilevare alcuni odori e sostanze emesse dal corpo umano – come l’anidride carbonica o l’acido lattico – per individuare con più facilità la preda. Per questo le piante si rivelano particolarmente efficaci per mantenerle alla larga, poiché con le loro fragranze interferiscono proprio con questo sistema di identificazione. Ecco perché ho deciso di elaborare una piccola lista delle varietà da giardino e da balcone più efficaci.

Geranio, il classico contro le zanzare

Mi piace molto coltivare gerani durante la bella stagione, non solo perché colorano il giardino di splendide sfumature, ma anche per la loro capacità di tenere alla larga gli insetti più fastidiosi. Il segreto di questo effetto anti-zanzare è nel tipico profumo del geranio, un odore molto intenso poco gradito dagli insetti.Tutte le varietà appartenenti alla famiglia del Pelargonium – il geranio, appunto – presentano un profumo leggermente acre, una nota olfattiva a cavallo tra il limone e la citronella. Questo odore non è affatto gradito agli insetti, perché copre la rivelazione di anidride carbonica, sudore e altre sostanze biologiche animali, e quindi si danno alla macchia trovando zone migliori per la loro caccia. Particolarmente efficace è il Pelargonium odoratissimum – comunemente chiamato geranio odoroso: con i suoi fiori rosa, può tenere a distanza le zanzare anche in un raggio di 5-10 metri.

 Monarda, il “bergamotto” del Nord America

Altra pianta davvero sgradita alle zanzare, e quindi amica del nostro riposo estivo, è la monarda. Si tratta di un vegetale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, originario dell’America Settentrionale e oggi coltivato in tutto il mondo sia per la sua bellezza che per l’effetto deterrente sugli insetti.Il segreto di questa pianta è quello di produrre dei fiori intensamente profumati, dalle note olfattive che ricordano da vicino il bergamotto. E proprio come l’agrume, questo profumo è davvero odiato dalle zanzare, che pertanto si manterranno a debita distanza. E così non solo potremo approfittare di notte estive rilassanti, ma anche di giardini e balconi meravigliosi: con le sue mille colorazioni, in particolare in tutte le sfumature del rosso, la Monarda è un fiore appariscente e meraviglioso da ammirare. Non è però tutto: foglie e fiori si possono far seccare, per realizzare dei piccoli sacchettini profumati: finita l’estate, li si può usare negli armadi contro le tarme.

Citronella, l’immancabile contro le zanzare

E perché non approfittarne per coltivare in giardino un bel cespuglio di citronella o, ancora, realizzare dei piccoli vasi da usare come centrotavola per le cene estive all’aperto? Questa pianta è universalmente considerata il rimedio naturale d’elezione contro le zanzare, tanto da essere divenuta l’ingrediente principale di molte creme, lozioni anti-puntura, zampironi e candele profumate. E dato che la coltivazione è decisamente semplice, basta poco per liberare il giardino da ospiti sgraditi.Ma per quale ragione il Cymbopogon nardus – questo il nome botanico di una delle varietà più comuni di citronella – è così efficace contro le zanzare? Il suo forte profumo, che ricorda vagamente gli agrumi, ha la capacità di mandare in tilt quel sistema di rilevazione degli odori animali di cui le zanzare approfittano. Si tratta di un vero e proprio “GPS naturale”, che questi insetti sfruttano per individuare le prede anche a decine di metri di distanza.

Erba gatta, potente non solo con i felini

Chi accudisce un felino, lo sa: non c’è niente che li attragga più dell’erba gatta, ovvero la Nepeta cataria. Sui gatti, l’interazione con questa gatta ha una sorta di effetto psicotropo: tende a renderli calmi e docili, affettuosi e giocosi. Un fenomeno che dura qualche minuto e che non sembra avere effetti collaterali, per questo moltissimi giocattoli per gatti ne contengono delle foglie secche: per mantenerli occupati, magari da rumorose scorribande notturne.Non tutti però sanno che l’erba gatta è efficace anche su alcuni insetti, zanzare incluse. Contiene infatti una sostanza simile al mentolo e produce un odore intenso, poco gradito a questi ospiti fastidiosi delle sere d’estate. E poi genera dei bellissimi fiorellini bianchi, lilla e violetti, niente di meglio per abbellire un davanzale estivo.

Nessuna puntura di zanzare con le piante aromatiche

Sapete che tre delle piante aromatiche più coltivate per l’uso in cucina – basilico, rosmarino e menta – sono anche perfette per scacciare le zanzare? Merito non solo del loro intenso profumo, ma anche di alcune sostanze oleose che producono, considerate nauseabonde da questi insetti.Facili da coltivare, anche in piccoli vasi, queste tre piante rappresentano la soluzione perfetta da posizionare sulle finestre, così da poter tenerle aperte durante la notte. E l’uso è ovviamente doppio: oltre alla barriera contro gli insetti, le possiamo impiegare al bisogno per arricchire i nostri piatti.

Falso incenso, un profumo inebriante che alle zanzare non piace

Non tutti conoscono la pianta dell’incenso – nota comunemente come falso incenso. Non ha nulla a che vedere con bastoncini e coni da bruciare per aromatizzare gli ambienti, bensì si tratta di una bellissima sempreverde dalle piccole foglie, contornate da sfumature grigie.Il Plectranthus Colloide deve il suo nome comune al suo profumo, molto simile a quello dell’incenso più noto, ricavato dalla Boswellia sacra. Una nota olfattiva inebriante e molto gradita all’uomo, ma ben poco tollerata dalle zanzare, che vi stanno a debita distanza. È però necessario esporla all’aperto solo quando le temperature lo permettono poiché, trattandosi di una pianta di antica origine tropicale, potrebbe temere il freddo.

Catambra, l’imbattibile contro gli insetti

La catambra, una pianta ornamentale molto diffusa in America Settentrionale e in Asia Centrale, è sempre più richiesta anche in Europa per abbellire giardini e davanzali. E non solo per il suo grazioso aspetto cespuglioso, ma anche perché praticamente imbattibile contro gli insetti.Il merito è del catalpolo, una sostanza con azione deterrente verso tutti gli insetti ematofagi, di cui tutte le varietà di catambra sono ricche. Questa sostanza è presente anche in coltivazioni più comuni, ma in questa pianta si registrano livelli dalle quattro alle sei volte più elevati. E agisce anche a una certa distanza: gli esemplari più grandi possono tenere le zanzare – anche la temuta zanzara tigre – a una decina di metri.

Aloe, malva e calendula: le piante post-puntura

Quando si tratta di zanzare, è però sempre meglio essere previdenti. Gli esemplari più agguerriti troveranno comunque il modo di raggiungere la loro preda e, di conseguenza, qualche puntura estiva è inevitabile. Tuttavia, possiamo coltivare anche delle piante che ci aiuteranno a gestire il prurito dopo il morso:

Aloe vera: il suo gel ha un’azione rinfrescante sulla pelle e riduce la sensazione di prurito. Lo si può utilizzare senza limiti di sorta, al bisogno;Calendula: la bellissima calendula, con i suoi fiori arancioni, colora il giardino e le terrazze. Ma la possiamo usare anche in impacco freddo contro le punture, poiché ricca di alcune sostanze anti-prurito, dei veri e propri antistaminici naturali;Malva: colora di rosa e violetto le aree verdi, è facilissima da coltivare e in impacco riduce fastidi e arrossamenti, grazie alle sue potenti mucillagini.

Non ci resta quindi che armarci di guanti, piantine, vasi e terriccio per trasformare la nostra casa in una fortezza a prova di zanzara. Il tutto in modo economico e a bassissimo impatto ambientale!

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