Viaggiare-eco non è mai stato così di tendenza

Viaggiare-eco non è mai stato così di tendenza

A piedi, a cavallo o in bicicletta: viaggiare nel rispetto del pianeta è sempre più di tendenza. Ecco qualche idea per un’estate sostenibile

Fare una vacanza sostenibile è sempre un’occasione perfetta per concedersi qualche giorno a contatto con la natura, riscoprire se stessi e vivere esperienze indimenticabili, a basso impatto ambientale. Di modi ce ne sono tanti, basta sapersi organizzare e, talvolta, rinunciare a qualche piccola comodità. Ma in cosa consiste una vacanza ecosostenibile? Si tratta di un modo di viaggiare rispettoso del pianeta, degli ecosistemi e anche delle comunità che ci abitano. Insomma, qualcosa di molto lontano dal turismo di massa. Dai viaggi in bicicletta che si snodano tra paesaggi idilliaci e borghi medievali per scoprire l’Italia da una nuova prospettiva, alle escursioni a piedi o a cavallo organizzati per dare una spinta alle economie locali di quell’Italia così poco conosciuta. Di destinazioni e attività green ce ne sono tantissime in tutta Italia. Ne ho scelte alcune per voi, tra vacanza a piedi, a cavallo o in bicicletta, da nord a sud, passando per il centro Italia. Non vi resta che trovare quella che più vi piace e preparare le valigie!

Ma prima di intraprendere il viaggio ricorda sempre queste 5 semplici regole:

Tratta l’ambiente che ti ospita come se fosse casa tua, mantenendolo pulito.Scegli destinazioni e alloggi a basso impatto, affidandoti a strutture con certificazioni eco-friendly e integrati al contesto naturale. Cammina, pedala e goditi il paesaggio. E per ridurre le emissioni di CO2 scegli il treno.Scopri la cultura di un luogo a cominciare dalla sua tavola, assaporando e acquistando prodotti a km 0, ancor meglio se biologiciEvita lo spreco di risorse. 

Iniziamo con tre proposte di viaggio a piedi, organizzati dalla Compagnia dei Cammini l’associazione di turismo responsabile che dal 2010 promuove esperienze di cammino, in Italia e all’estero, con l’aiuto di guide esperte. Tante proposte viaggio a piedi dalla durata di una settimana organizzati per tutti i gusti e tutte le tasche. Eccone alcune:

Cammino, arte e natura in Trentino 

Una settimana all’insegna della lentezza, della natura, dell’arte e del profumo del miele su sentieri molto confortevoli, alla portata di tutti, con dislivelli medio – bassi. Ogni giorno, attraverso itinerari sempre nuovi, i camminatori potranno conoscere un aspetto naturalistico, storico e culturale della zona. Lungo questo suggestivo viaggio natura e arte si incontrano, come nel percorso artistico contemporaneo Bosco Arte Stenico, dove sculture di legno e installazioni di materiale naturale fanno capolino tra gli abeti, diventando un vero e proprio museo a cielo aperto. 

Il Cammino dei Briganti 

Fonte: Compagnia dei Cammini

Cento km di cammino tra paesi medievali e natura selvaggia lungo il confine fra Abruzzo e Lazio. Percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie sulle orme del passaggio dei briganti della Banda di Cartore, tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie (Aq). Per le soste ci si può appoggiare a piccole strutture familiari, ma si può anche vivere l’avventura di percorrerlo in tenda. Nei piccoli villaggi che attraversano, l’accoglienza delle poche persone che ci vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre. Questo viaggio, così come gli incontri che lo rendono unico, è diventato anche un libro: Il Cammino dei Briganti.

In cammino nella terra dei Greci di Calabria

Una vera e propria isola culturale che parla una lingua derivante da quella di Omero e che conserva usi e tradizioni millenari, tramandati di casa in casa, di focolare in focolare. Il viaggio offre la possibilità di scoprire un angolo poco conosciuto del Sud Italia, con i suoi piccoli borghi e le montagne dell’Aspromonte “accarezzate” dalle limpide acque del mar Ionio, la Sicilia e il maestoso Etna, che sono parte integrante del paesaggio. Qui la Grecia è vissuta e vive, e per il turista che voglia farsi visitatore si apre l’avventura della grecità avvertita e ricercata: nei volti della gente, nei ruderi delle chiesette bizantineggianti e nei castelli, testimoni di tutte le difese, spesso disperate, e di tutti gli assalti.

Basta una gonfiatina alle gomme e siamo pronti a goderci la libertà: nel Bel Paese ci aspettano numerose piste ciclabili, che si adattano a qualsiasi tipo di percorrenza. Che sia una gita di mezza giornata o un’intera vacanza in bicicletta, vale sempre la pena mettersi in sella per sentire il vento tra i capelli e ammirare a ritmo lento posti nuovi o i luoghi del cuore che non stancano mai. Ecco le mie tre proposte:

La ciclabile sul Mincio 

Fonte: Wikipedia

Una pista ciclabile tra le più belle d’Italia, che collega Mantova a Peschiera del Garda, immersa del verde della pianura padana, tra le acque del fiume Mincio, il suo parco naturale e bellissimi borghi medievali. Il fiume è l’assoluto protagonista di questo percorso che infatti nasce dal lago di Garda a Peschiera e arriva a Mantova dove forma i tre laghi che circondano la città. Lunga 45 km circa da nord a sud è una pista molto facile, ben segnalata e adatta a tutti, con un modesto dislivello, completamente asfaltata e isolata dal traffico automobilistico. 

La Valle Umbra in e-bike tra cultura, spiritualità ed enogastronomia

Se l’Umbria è il cuore verde d’Italia, la valle umbra è sicuramente il cuore pulsante della regione: il modo migliore per apprezzare la sua natura, cultura, spiritualità ed enogastronomia è in sella alle e-bike per un viaggio di una settimana. Durante le varie tappe del tragitto si affrontano fiumi e canali, campi coltivati e qualche dolce collina che rende più panoramico il viaggio, pedalando su bellissime piste ciclabili e tranquille strade di campagna. Lungo il percorso si visitano anche città medievali come Perugia, Brufa, Assisi, Spello, Bevagna, Trevi e Spoleto, ricche di storia e di tradizioni.

Per informazioni: Viaggi responsabili

In bicicletta sulle dolci colline materane

L’area di Murgia Timone, attraversata da una strada carrabile che giunge fino al piazzale panoramico di fronte ai Rioni Sassi di Matera, è facilmente percorribile in bicicletta. Il tracciato è asfaltato e pressoché pianeggiante, per cui è un itinerario percorribile anche dai meno allenati in sella alla due ruote. Punteggiano le grandi distese di oliveti e di campi coltivati a grano, le masserie fortificate e le case rurali della riforma fondiaria degli anni Cinquanta. Il centro visita del Parco regionale della Murgia materana offre il servizio di noleggio biciclette.

Per informazioni: CEA Matera

E anche per chi ama andare a cavallo, l’Italia offre tanti spunti di viaggi in sella a questi splendidi animali che rappresentano sempre un’esperienza unica:

A cavallo nel Parco del Ticino 

A due passi da Milano, il Parco Lombardo del Ticino è il primo parco regionale d’Italia, nato nel 1974 a tutela del fiume e dei numerosi ambienti naturali della Valle del Ticino. Il Parco comprende i territori di 47 Comuni lombardi lungo il tratto di fiume compreso tra il lago Maggiore e il Po. Il centro equestre propone esperienze originali per tutti i gusti, ma sempre particolarmente attente alla cultura e al rispetto dell’ambiente.

Per informazioni: turismoacavallo.it

Sulla Maiella in punta di zoccoli

Fonte: Turismo a Cavallo

Passione senza fine, profondo amore per gli animali, devoto rispetto per la natura. Tre qualità non comuni, che unite a quelle della serietà e della grande esperienza dei gestori danno la certezza di un’avventura equestre davvero unica in una delle zone più belle e selvagge dell’Appennino abruzzese, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Un’occasione per godere, in modo sostenibile, della bellezza struggente del paesaggio, e conoscere da vicino la dura agricoltura di montagna. Un modo di andare a cavallo diverso, senza lasciare tracce del passaggio, in punta di zoccoli.

Per info: Stazione di posta cavalli – Majella

A cavallo nel Parco del Cilento

Per scoprire a cavallo il Parco Nazionale del Cilento niente di meglio che alloggiare in un’azienda agricola biologica con agriturismo a conduzione familiare. Circondati dal verde, a contatto con gli animali e nel pieno ritmo di una vita semplice e laboriosa di un tempo: un ambiente accogliente, familiare, caratteristico, sano e genuino.

Per informazioni: turismoacavallo.it

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