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Giacche e piumini contro il freddo: le proposte più sostenibili

Tessa Gelisiodi Tessa Gelisio   
Giacche e piumini contro il freddo: le proposte più sostenibili

Il freddo è finalmente arrivato e anche per me è giunto il momento di recuperare dall’armadio giacche e piumini, in vista del sempre più vicino inverno. Eppure, con l’avvicinarsi della stagione invernale, non sempre è possibile recuperare i vecchi e tanto amati capi: l’usura può avere la meglio, costringendoci a un nuovo acquisto. Ma che fare per ridurre il nostro impatto ambientale, quando acquistiamo una giacca, un parka, un piumino o un cappotto nuovi?Quando mi trovo a dover comprare nuovi capi invernali, presto sempre attenzione innanzitutto ai materiali. Meglio prediligere le fibre tessili naturali, meglio se organiche e biologiche e, ancora, scegliere filati riciclati. Inoltre, controllo la presenza di eventuali certificazioni per capire come l’indumento sia stato prodotto, ad esempio seguendo pratiche industriali volte a minimizzare il consumo di acqua e di energia elettrica, così come le emissioni climalteranti. Per aiutarvi in questa scelta, ho selezionato per voi alcuni brand davvero interessanti sul fronte della sostenibilità: come lo splendido Short Parka Cloud di +Mino che indosso in questa foto.

+Mino, il parka waterproof realizzato con materiali riciclati

Con la pioggia sempre in agguato, tra autunno e inverno è fondamentale avere a disposizione una giacca che, oltre a proteggerci dal freddo, ci faccia anche da scudo dall’acqua. Fra le tante proposte presenti sul mercato, ho trovato davvero interessante +Mino, il parka waterproof realizzato in fibre riciclate.

Progettato e realizzato in Italia, il Short Parka Cloud di +Mino si caratterizza per l’utilizzo di fibre riciclate certificate GRS (Global Recycle Standard) e per una generosa imbottitura da 150 grammi, che garantisce il massimo del comfort anche nelle giornate più fredde. Ma non è tutto, poiché oltre alla buona resistenza all’acqua, si tratta di un prodotto al 100% cruelty-free, ovvero privo di derivati di origine animale.

All’interno del parka, poi, un’etichetta che farà felici i più attenti alla sostenibilità: l’azienda ha infatti deciso di riportare tutti i passaggi che hanno portato alla creazione del capo, dall’intera filiera di produzione a ogni singolo materiale utilizzato. Anche per la zip, anch’essa in plastica riciclata.Le soluzioni +Mino sono disponibili sul sito ufficiale: il modello Short Parka Cloud è in vendita a 349 euro.

Il piumino con piuma rigenerata, da Patagonia

Cosa c’è di più confortevole del tepore di un piumino in pieno inverno? Purtroppo, la produzione di questo capo non sempre è sostenibile. Soprattutto se si scelgono modelli della fast-fashion, dove oche e anatre da cui si ricava il piumino sono state sicuramente maltrattate. Perché , allora, non scegliere una giacca con piuma rigenerata?È questa la proposta di Patagonia, un marchio di cui spesso vi ho parlato e sempre attento a scelte più sostenibili. La Jackson Glacier Jacket è infatti realizzata utilizzando unicamente piuma e piumino rigenerato, ricavato da articoli usati. Non è però tutto: anche il tessuto esterno proviene dal riciclo del poliestere e lavorato a maglia stretta, affinché garantisca una buona tenuta all’acqua. Ancora, la giacca è certificata Fair Trade, per assicurare il rispetto dei diritti dei lavoratori che la producono e, ovviamente, anche il basso impatto ambientale.

Il piumino è disponibile sul sito ufficiale di Patagonia a un prezzo di 380 euro.

Un cappotto in lana organica, da Lanius

Durante le stagioni più fredde, non possiamo di certo fare a meno di un caldo cappotto, da indossare di giorno oppure la sera, magari per un appuntamento importante. Anche in questo caso, però, bisogna prestare attenzione alla sostenibilità e al rispetto dei diritti degli animali: uno dei filati più usati è infatti la lana che, sempre sulla fast fashion, spesso deriva dal maltrattamento degli ovini.Una possibile alternativa, quando non si possono scegliere fibre naturali quali il cotone, è optare per la lana organica. Quest’ultima è certificata e ottenuta dall’allevamento etico degli ovini, il cui manto viene tagliato senza maltrattamenti, e procedure stressanti e, compatibilmente con le necessità di riscaldamento dell’animale. Per il suo cappotto Boiled Wool Coat, Lanius ha scelto proprio questa tipologia di lana, che costituisce il 62% del filato, unita al 38% di cotone, anche questo organico. Disponibile nelle colorazioni mattone, panna e nero, il cappotto è in vendita sul sito ufficiale a un prezzo di 389.90 euro.

Da Rifò, la giacca in jeans rigenerato

Rimanendo sempre sui tessuti rigenerati, e proprio per questo più sostenibili, non posso che citare Rifò: un’azienda italiana specializzata nel recupero di filati post-consumo oppure da scarti industriali, di cui vi ho spesso parlato qui su Ecocentrica.

Per mantenerci caldi d’inverno, Rifò propone il parka Lena, dal taglio lungo e dotato di cappuccio, completamente realizzato in jeans rigenerato. Non è però solo il tessuto esterno a provenire dal riciclo, ma anche la fodera e l’imbottitura interna, entrambe in poliestere riciclato. La finitura resistente all’acqua, nel frattempo, è certificata GOTS: il massimo della sostenibilità lungo tutta la filiera di produzione del capo.Il parka imbottito di Rifò è disponibile sul sito del brand italiano, a un prezzo di 235 euro.

Una calda gabardine per gli ultimi giorni d’autunno, da PlayUp

D’autunno il meteo è sempre un po’ capriccioso, tra giornate gelide e altre invece ben più miti. I cappotti in gabardine, ovvero un tessuto lavorato affinché sia molto morbido, sono l’ideale per questo periodo dell’anno e, in generale, per le mezze stagioni.Su questo fronte, una proposta interessante arriva da PlayUP: una gabardine dai tipici colori autunnali e con fodera in finto pelo, per affrontare gli ultimi giorni della stagione. Ed è realizzata in tessuti completamente riciclati: il 50% di poliammide e il 50% di poliestere. In più, sono presenti le certificazioni GOTS e OEKO-TEX, per il massimo della sostenibilità in tutte le fasi di produzione del capo.La gabardine di PlayUp è disponibile sullo store ufficiale a un prezzo di 318.50 euro.

In definitiva, è facile mantenersi caldi in autunno e in inverno riducendo il nostro impatto ambientale: basta scegliere le fibre naturali, meglio se organiche, e i tessuti riciclati. 

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.

Tessa Gelisio

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Tessa Gelisiodi Tessa Gelisio   

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