Tiscali.it
SEGUICI

Fai da te con le calze spaiate e i tessuti di recupero

Tessa Gelisiodi Tessa Gelisio   
Fai da te con le calze spaiate e i tessuti di recupero

Calze spaiate o bucate, un classico senza tempo. Alzi la mano chi non ne ha un paio che languono abbandonate nel fondo di un cassetto. Ormai da tempo irrimediabilmente inutilizzabili, ma che possono diventare parte integrante della raccolta differenziata con recupero dei filati. Oppure trasformarsi in simpatici oggetti di arredo e decorazione, divertenti da realizzare e preparare.

Con due vecchie calze ormai bucate, e un pezzo di stoffa avanzata, mi sono divertita a realizzare un utilissimo paraspifferi per la porta di casa. L’ideale per preservare il tepore casalingo, proprio ora che finalmente l’autunno è arrivato e le temperature iniziano a scendere. Ma non mi sono fermata e con due calze in cotone ho rivestito un vecchio barattolo di vetro, di quelli per le conserve, rifinendolo in modo singolare e creando – così – un simpatico oggetto di arredo. E non è tutto, con un avanzo di calza di lana ho rivestito una tazza per sollevarla comodamente anche quando il contenuto è bollente. E allora cosa aspettate, seguitemi per realizzare queste simpatiche idee fai da te.

Il paraspifferi giocoso

Se volete creare un paraspifferi personalizzato e buffo vi bastano due calze di lanetta, di quelle un po’ vecchiotte e rovinate. Al posto di buttarle trasformatele in un oggetto utile magari dalle forme simpatiche, come questo paraspifferi che ricorda un buffo serpente. Un’idea davvero facile da realizzare, magari da creare utilizzando tutte le calze spaiate che conservate ancora nel cassetto di casa. Così da ottenere un serpente multicolore o da rimodellare a vostro piacimento, per ottenere un decoro dal formato che più vi piace.

1.Procuratevi un paio o più calze dello stesso modello, oppure mescolatele per tipologia e tonalità cercando di creare un abbinamento equilibrato. Aggiungete, a piacere, anche degli scampoli di cotone.

2. Con l’aiuto delle forbici tagliate lo scampolo di tessuto in misura dell’apertura della calza, che avrete prima girato al contrario.

3. Cucite lo scampolo alla calza utilizzando un ago e del filo da cucito in tinta.

4. Girate nuovamente il tutto sul dritto e cucite anche la seconda calza lasciando un piccolo spazio per inserite l’imbottitura. Ovviamente potete scegliere e utilizzare la tipologia di scampolo in base al vostro gusto personale, e nel formato che più vi interessa allungando così le dimensioni del paraspifferi.

5. Per imbottire il tutto inserite all’interno i vecchi calzini ormai irrecuperabili, un’idea in più per riciclarli.

6. Proseguite con la creazione del paraspifferi inserendo dell’ovatta, magari l’imbottitura di un vecchio cuscino orami irrecuperabile. Proseguite fino a dare forma al vostro oggetto, richiudendo l’apertura con alcuni punti di cucitura.

7. Infine completatelo cucendo due bottoni per ottenere gli occhi e con del filo di lana bianca per realizzare la bocca.

Copri vasetto decorato con calze di riciclo

Se vi avanzano dei barattoli di vetro ecco un modo divertente per decorarli, grazie all’utilizzo di vecchi calzini in cotone e in nylon. Si possono creare tante composizioni divertenti in linea con la stagione, oppure anche qualche progetto più natalizio scegliendo tessuti nei toni del rosso e del verde. L’ideale sia come porta penne, che porta matite colorate o anche come vasettino per fiori secchi.

1. Con le forbici tagliate la parte alta della calza, quella che solitamente ricopre la caviglia.

2. Avvolgetela attorno alla superficie del vostro vasetto di vetro di recupero. Proseguite con un secondo segmento di calza, magari in una tonalità leggermente differente ma simile, oppure a contrastro, per poi applicarla sul vasetto come mostrato in foto.

3. Completate tagliando la parte della punta di un vecchio collant e che utilizzerete come base del vostro decoro.

Copri tazza creato con scampolo di lana o di maglione

Quante volte vi siete trovati a sollevare con difficoltà la vostra tazza di fumante e super caldo, con il rischio di scottarvi le mani. Una vera e propria lotta tra il desiderio di sorseggiare la vostra bevanda rilassante e l’impossibilità di sorreggere con calma la tazza tra le mani. Ho pensato a una soluzione per voi, un copri tazza realizzato con uno scampolo di lana. Magari il gambale di una calza lavorata, oppure una parte di un vecchio maglione. Basta poco, qualche punto di cucitura, un bottone di rifinitura e il gioco è fatto. Ecco a voi un adorabile copri tazza in puro stile invernale.

1.Tagliate lo scampolo di lana lavorata in misura dell’oggetto che andrete a rivestire.

2. Girate al contrario e cucite tra i loro le due estremità verticali, utilizzando ago e filo da lana in tinta.

3. Rifinite con un simpatico bottone decorativo, che potrete sostituire con ciò che più vi piace come ad esempio delle mini pigne o una stellina di stoffa. Il copri tazza può trasformarsi nell’abito perfetto anche di una vecchia brocca ormai abbandonata da tempo, perché orfana di manico. Basta rivestirla con il manicotto di lana trasformandola in un comodo porta mestoli, oppure in un vaso per la vostra tavola autunnale.

Quale modo migliore per creare se non riutilizzando vecchi materiali e tessuti, l’ideale per abbattere ogni spreco e ottenere un oggetto creativo e utile. Perfetto per personalizzare la vostra casa.

L'articolo Fai da te con le calze spaiate e i tessuti di recupero sembra essere il primo su Ecocentrica.

Tessa Gelisiodi Tessa Gelisio   

I più recenti

Nuove malattie dallo scioglimento del permafrost: quali i rischi?
Nuove malattie dallo scioglimento del permafrost: quali i rischi?
Biciclette elettriche: spostarsi agilmente nei centri urbani. Tipologie, funzionamento e autonomia
Biciclette elettriche: spostarsi agilmente nei centri urbani. Tipologie, funzionamento e autonomia
Cani e gatti in inverno: attenzione all’antigelo, può essere fatale per i nostri amici a quattro zampe
Cani e gatti in inverno: attenzione all’antigelo, può essere fatale per i nostri amici a quattro zampe
Smog, trattamenti aggressivi e stress: capelli secchi e spenti, come nutrirli e volumizzarli
Smog, trattamenti aggressivi e stress: capelli secchi e spenti, come nutrirli e volumizzarli

Le Rubriche

Tessa Gelisio

Fin da piccola Tessa Gelisio si occupa di ambiente collaborando con associazioni...

Roberto Zonca

Nato a Cagliari il 10 giugno del 1974. Giornalista professionista, perito...

Greenpeace

Greenpeace è una organizzazione globale indipendente che sviluppa campagne e...

Consorzio Costa Smeralda

Il territorio gestito dal Consorzio Costa Smeralda è il tratto costiero della...

LegAmbiente

Associazione senza fini di lucro, fatta di cittadini e cittadine che hanno a...