Come dire addio alle smagliature con la medicina estetica

Come dire addio alle smagliature con la medicina estetica

I trattamenti meno invasivi e più efficaci spiegati dallo specialista

Abbiamo affrontato da poco la problematica, nel post sulle creme antismagliature proposte dalla cosmesi bio, ma dal momento che il tema è “caldo”, ho deciso di dedicargli un altro approfondimento. D’altronde andiamo verso l’estate, che al momento sembra potremo goderci anche in spiaggia, quindi il fatidico momento della prova costume si ripresenta puntuale come ogni anno!

Le smagliature, se non altro, sono molto democratiche: si stima che circa l’80% delle donne abbia queste striature bianche in qualche zona del corpo. Insomma, proprio come nel caso dell’altro inestetismo femminile per eccellenza, ovvero la cellulite, chiunque può esserne colpita, a prescindere dalla forma fisica. E se qualche donna ha ormai imparato a conviverci, c’è chi invece cerca sempre un nuovo rimedio per farle sparire.

La cattiva notizia è che cancellare completamente le smagliature definitive, ovvero quelle bianche, non è possibile; la buona è che si possono minimizzare molto, rendendole quasi impercettibili. I prodotti cosmetici specifici possono aiutare a migliorarne l’aspetto, ma se vi sembra che non siano sufficienti, lo step successivo è la medicina estetica, che negli ultimi anni ha fatto enormi passi avanti, sia in termini di efficacia che di minore invasività. A questo proposito ho intervistato uno specialista del settore, il Dott. Valeriano Vinci, specialista in Chirurgia Plastica di Humanitas Medical Care, che mi ha spiegato quali sono le varie possibilità per attenuare le smagliature e farle, quasi, scomparire.

SMAGLIATURE: LE CAUSE

Foto: lifegate.it

Innanzi tutto ho chiesto al Dott. Vinci da cosa sono provocate le striature che alcune donne vedono comparire sul corpo: «Si tratta di aree della cute in cui le fibre elastiche si sono in parte lacerate o rotte a causa di una eccessiva tensione applicata sulla zona interessata; è come se tirassimo troppo un elastico fino a raggiungere il punto di deformazione permanente e poi rottura. Le smagliature si formano ad esempio per via di cambi repentini di dimensione della cute, come avviene durante l’accrescimento negli adolescenti o in gravidanza, oppure a seguito di aumenti o cali rapidi del peso, o per incrementi  in breve tempo della massa muscolare. In altre condizioni compaiono invece non perché aumenta la tensione locale sui tessuti cutanei, ma perché diminuisce la resistenza degli elementi che costituiscono cute e derma: diete troppo rigide o regimi alimentari non congrui possono comportare una perdita di qualità della cute rendendola più fragile.Le zone maggiormente colpite nelle femmine sono la regione esterna e interna delle cosce, il basso addome, i fianchi, la regione ascellare e il seno; nel sesso maschile oltre ad addome e fianchi è spesso colpita anche la regione pettorale.»

I TRATTAMENTI DI MEDICINA ESTETICA

Foto: alfemminile.com

Naturalmente non esiste uno “standard” che vada bene per tutti: «In medicina estetica esistono più trattamenti per le smagliature, che spesso sono combinati in sedute successive la cui durata dipende dalla risposta del paziente.»Come indicazione generale, però, ecco quelli più efficaci consigliati dal Dott. Vinci.

BIORIVITALIZZANTI ALL’ACIDO IALURONICO: «Sfruttano il potere reidratante dell’acido ialuronico, da solo o combinato con sostanze nutrienti come le vitamine e gli aminoacidi essenziali, che forniscono alla cute rovinata delle smagliature i mattoni per poter costruire nuovo collagene; il nuovo collagene non avrà le caratteristiche delle fibre elastiche perse e danneggiate, ma è in grado di vicariare almeno in parte la loro funzione conferendo compattezza alla pelle. La vitamina C ad esempio  è fondamentale per produrre collagene, mentre la vitamina E evita il danno ossidativo che potrebbe compromettere ulteriormente le fibre elastiche già indebolite.»PEELING CON ACIDO GLICOLICO O MANDELICO: «Si tratta di acidi naturali derivati dalla frutta e dalle mandorle che permettono di stimolare il derma a produrre nuovo collagene, e sono in grado di esfoliare delicatamente la cute favorendone il rinnovo cellulare e donandole maggior omogeneità e compattezza.»PEELING CON ACIDO TRICLOROACETICO: «Sono peeling più profondi e intensi e sono utili per il trattamento delle strie bianche-argentee. Il danno ai tessuti è maggiore e questo permette di stimolare un vero e proprio rimodellamento cicatriziale, necessario nelle smagliature di più vecchia data.»RADIOFREQUENZA: «Per chi non ama gli aghi è possibile stimolare il derma per favorire la produzione di collagene mediante la radiofrequenza medicale, che richiede però più sedute (circa 12, una al mese) con risultati meno soddisfacenti.»LASER: «In caso di smagliature ostili, che per alcuni aspetti sono vere e proprie cicatrici, è possibile sfruttare la tecnologia dei laser ablativi per indurre l’esfoliazione e il rimodellamento dei tessuti.»LIPOFILLING: «L’utilizzo del proprio tessuto adiposo, e delle cellule staminali in esso contenute, può rappresentare una efficacie alternativa al trattamento delle smagliature sia rosse che bianche. Si tratta di un intervento eseguibile rapidamente in ambulatorio o day hospital, non doloroso e a pressoché immediata guarigione.»

Ecco qualche informazione in più su questi trattamenti, ad esempio quante sedute sono necessarie, se sono dolorosi e quali sono i più adatti in vista dell’estate: «I peeling e le biorivitalizzazioni non sono trattamenti dolorosi. Il peeling è applicato con un piccolo pennello a ventaglio e lasciato agire sull’area trattata per 1-2 minuti, il paziente potrebbe percepire una lieve sensazione di bruciore locale che svanisce non appena si inattiva l’acido del peeling; la biorivitalizzazione della cute sfrutta aghi piccolissimi e anche in questo caso il fastidio è ben tollerato dal paziente e dura pochi secondi. Dopo il trattamento potrebbe permanere un po’ di arrossamento dell’area trattata che si risolve spontaneamente in pochi minuti.In linea di massima sono necessari dai 3 ai 5 trattamenti che vengono alternati ogni 15 giorni circa al fine di favorire il turn-over cellulare e la produzione di nuovo collagene.»

Foto: soluzionidicasa.com

«Tenendo conto dell’arrivo della stagione estiva, i trattamenti più rapidi sono sicuramente le biorivitalizzazioni, che permettono di rendere più resistente e idratata la zona sede della smagliatura; inoltre si tratta di un’azione terapeutica che, sempre con l’applicazione di una protezione solare SPF 50, permette di esporsi al sole o fare il bagno in mare o piscina senza controindicazioni.»Ed ecco invece la percentuale di successo: « Se si interviene precocemente sulla smagliatura è possibile ottenere un miglioramento estetico anche del 60-70%. Nei casi di smagliature ormai argentee di vecchia data il miglioramento non supera il 20-30%.»

PREVENZIONE PRIMA DI TUTTO

Foto: donnamoderna.com

Sì, perché c’è una bella differenza tra smagliature rosse e bianche: «Le smagliature appena insorte si caratterizzano per un colore rosso, che poi evolve nei mesi-anni diventando dello stesso colore della cute circostante, secondo alcuni lievemente argentato, definite smagliature bianche, che sono invece stabili nel tempo. Quando le smagliature sono ancora rosse i trattamenti risultano molto più efficaci ed è possibile “guidare” il processo di guarigione verso una riparazione dei tessuti il più simile possibile alla situazione di partenza: ecco perché il consiglio è di rivolgersi, quando compaiono le prime smagliature, ad un qualificato Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica per poter iniziare da subito, cioè fin dalla fase rossa, eventuali trattamenti.»

Senza dimenticare le regole d’oro per prevenire la comparsa delle smagliature, come ricorda il Dott. Vinci: «Mantenette un alto grado di idratazione della cute, con creme molto idratanti o meglio oli, come l’olio di Argan o di mandorle, che devono essere puri e talvolta disponibili con addizionata vitamina E; possono essere molto utili anche creme che contengono acido glicolico o altri alfa idrossiacidi, che consentono una delicata esfoliazione cutanea, la stimolazione del derma, e una maggior permeabilità della cute all’azione idratante di creme e oli. Ricordate anche l’applicazione di una crema solare sulle smagliature rosse, per evitare che la cute più fragile e assottigliata possa ustionarsi o macchiarsi.È inoltre importante bere molto, evitare riduzioni di peso troppo rapide e non utilizzare detergenti troppo aggressivi, preferendo prodotti naturali e delicati sulla pelle

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