Tessa Gelisio, influencer green dell'anno: "Sono Ecocentrica a tavola e nella vita"

Intervista alla conduttrice di "Cotto e mangiato", ambientalista della prima ora: "Davanti ai ragazzi che manifestano a milioni per salvare il pianeta mi scendono lacrime di gioia. Ecco cosa fare per cambiare in meglio la propria vita e quella della Terra"

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di Cinzia Marongiu

In tv con “Cotto e mangiato” (rubrica di “Studio Aperrto”, il tg di Italia1) ci insegna tutti i giorni la “cucina sos”, ovvero “come preparare all’ultimo minuto dei piatti semplici, alla portata di tutti, seguendo un’alimentazione sana e onnivora basata sulla dieta mediterranea. Di ricette ce n’è per tutti i gusti: vegetariani, vegani, intolleranti, per chi è a dieta e chi invece è goloso. Ma la mia è anche una alimentazione sostenbile”. Tessa Gelisio d’altra parte è uno dei volti storici dell’ambientalismo e della sostenibilità in tv.

Cresciuta a pane ed ecologia

Cresciuta in provincia di Livorno a pane ed ecologia, in televisione, prima a TeleMontecarlo, poi in Rai e dal 2003 a Mediaset, si è occupata di divulgazione scientifica e problematiche ambientali con programmi come “Oasi”, “Sereno variabile”, “Pianeta Mare”, “Solaris, il Mondo a 360°”, “Life – Lo spettacolo della vita” e “Lo spettacolo della natura” . Naturale quindi che anche in un programma che si occupa di cucina come “Cotto e mangiato” persegua la sostenibilità, di cui, tra l’altro, si occupa con il suo blog “Ecocentrica” e con la onlus di cui è fondatrice e presidente “ForPlanet Onlus”. Impegni che le sono valsi il premio come "Top Green Influencer dell'anno" nel capo del Lifestyle. La incontriamo a Milano, dove lavora, anche se da anni ha scelto, manco a dirlo, di vivere in campagna.

Tessa Gelisio, come si fa a perseguire la sostenibilità a tavola?
“Innanzitutto, seguendo la dieta mediterranea, che oltre a essere il più sano regime alimentare, è anche quello a più basso impatto ambientale. Visto che è basata sul grande consumo di frutta, verdura e cereali integrali. E se la frutta e la verdura vengono consumati di stagione hanno un bassissimo impatto ambientale. Quindi, i punti importanti sono: poco consumo di carne, prodotti di stagione, meglio se bio e non ogm”.

In questo periodo il tema ambientale è al centro del dibattito politico mondiale, grazie a Greta Thunberg e non solo. Lei che è un’ambientalista della prima ora come vive questa novità?
“Sono molto contenta di questo periodo storico. Ogni volta che c’è una manifestazione dei ragazzi mi vengono le lacrime di gioia. Diverse volte sono stata anche in piazza con loro ed è bellissimo vedere che finalmente qualcosa si è mosso. Quando ero piccolina ero da sola tra i miei coetanei. Sono figlia di una coppia di primi ambientalisti e quindi ho avuto la fortuna di crescere con questa sensibilità. Ero l’unica bambina che andava alle manifestazioni locali per protestare contro la nascita di un impianto di produzione di pvc, una plastica molto inquinante. Avevo 8- 10 anni e me lo ricordo come se fosse ora. Ho ancora i miei quadernini di allora in cui scrivevo “salviamo il pianeta”. E oggi vederlo fare da così tanti ragazzi è uno spettacolo pazzesco. E chiaro che c’è ancora molto da fare ma la sensibilizzazione è la base. Ora i ragazzi devono passare dalla teoria alla pratica e quindi informarsi di più . E soprattutto imparare a capire quali sono gli stili di vita che vanno a incidere sulla sopravvivenza del pianeta e come modificarli in chiave green”.

Che un po’ è ciò che fa lei da qualche anno con il suo blog “Ecocentrica”, un blog bio e green dedicato vuole migliorare la qualità della propria vita rispettando l’ambiente.
“Essere “ecocentrici” e cioè avere uno stile di vita a basso impatto ambientale non vuol dire tornare a vivere nelle grotte né soddisfare capricci da ricchi snob. Ma capire che le conseguenze delle proprie azioni vanno sommate a quelle degli altri 7 miliardi di persone che abitano la Terra e che ogni piccolo cambiamento di un nostro comportamento riesce a incidere”.

Quindi che cosa deve fare chi vuole vivere green?
“Oggi ci sono prodotti e servizi che lo permettono senza grandi sacrifici. Pensiamo all’alimentazione: oggi i prodotti bio si trovano ovunque. Un tempo non era così. E poi ci sono le macchine ibride, quelle elettriche. La moda etica, i cosmetici. Chi vuole può abbassare e di molto il proprio impatto sull’ambiente”.

E ai ragazzi invece che cosa consiglia?
“Di informarsi e studiare per migliorarsi perché la strada della sostenibilità è molto lunga. È la conoscenza a fare la differenza. E poi di non dare retta ai vecchi tromboni che dicono tante cavolate”.

Nella videointervista concessa a Tiscali. Tessa Gelisio parla anche dei suoi prossimi impegni in tv: oltre a “Cotto e mangiato”, di cui a breve ci saranno anche i menù, la conduttrice e blogger si occupa anche di “In Forma con Starbene” su Canale 5 e, su Focus tv, di una “pillola da “Ecomondo”. E confessa: “Ho diverse proposte da fare all’azienda per programmi sui temi ambientali. Il pubblico è pronto”.