Inquinamento da plastica, invertire la rotta è ancora possibile: i vantaggi di avere un depuratore d’acqua

Ogni anno, soltanto in Italia, si producono qualcosa come 10 miliardi di bottiglie di plastica. Il riciclo non sempre è possibile

Inquinamento da plastica, invertire la rotta è ancora possibile: i vantaggi di avere un depuratore d’acqua
TiscaliNews

La plastica è una delle maggiori cause di inquinamento per l’ambiente. Il nostro pianeta, ormai è evidente, è letteralmente invaso da questo materiale che si è diffuso praticamente ovunque. Se ne trovano tracce anche importanti nei mari, nei fiumi, nelle falde acquifere e in generale nel sottosuolo. Tra gli oggetti di plastica più utilizzati dall’essere umano, una menzione particolare va alle bottiglie. Ridurne l’uso sarebbe però possibile. Molti italiani consumano infatti tantissima acqua in bottiglia. Per eliminare in un colpo solo il problema ambientale - e l’incombenza che spesso ha cadenza settimanale - si potrebbe optare per un pratica depuratore domestico. Alcuni staranno per obiettare che la soluzione ideale sarebbe invece quella di un consumo dell’acqua della rete idrica. Va tuttavia evidenziato che questa, benché considerata potabile e di qualità mediamente buona, può contenere sostanze che, a lungo andare, potrebbero risultare non ottimali per il nostro organismo.

Come capire la qualità dell’acqua della rete idrica

Un primo passo è quello di richiedere un test dell’acqua, per avere un quadro preciso della situazione e iniziare a pensare alle possibili soluzioni in caso di eventuali problematiche rilevate. Una volta ottenuti i risultati dell’analisi sarà possibile scegliere il depuratore domestico più adeguato alle specifiche esigenze. Sul mercato ne esistono tantissimi. La maggior parte di questi dispositivi hanno un costo accessibile e consentono di ottenere un’acqua sana, priva di impurità, e dunque rispettosa delle rigide indicazioni del Ministero della Salute.

Perché scegliere un depuratore

Ottimi risultati possono essere ottenuti anche con dei depuratori il cui funzionamento avviene senza l’utilizzo di agenti chimici. Nello specifico è possibile godere di un’ottima acqua con apparecchi a osmosi inversa, un fenomeno fisico che prevede il passaggio dell’acqua attraverso una membrana che separa l’acqua dalle sostanze indesiderate. Grazie alla tecnica è possibile rimuovere sostanze nocive come l’ammoniaca, i pesticidi, l’arsenico e i nitrati. Con altri sistemi, a raggi UV, si eliminano anche virus e batteri. I depuratori che si basano sul principio dell’osmosi inversa (come anche quelli sulla sterilizzazione a raggi UV) sono concepiti per trattenere fino al 99 per cento degli agenti indesiderati presenti nell’acqua.

Servirsi di un depuratore domestico significa bere ottima acqua e, contemporaneamente, risparmiare spazio in casa e danaro. Secondo i più recenti dati raccolti dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo-Alimentare (ISMEA), tra il 2009 e il 2019, la produzione di bottiglie di plastica in Italia è praticamente raddoppiata, passando da 5 a ben 10 miliardi di pezzi l’anno. Dati impressionanti, se consideriamo quanto sia elevata la difficoltà di riciclo e di reimpiego. Avere in casa un depuratore d’acqua offre dunque offre molteplici benefici e rappresenta un investimento per il presente come anche per il futuro.