La rivoluzione green inizia tra le mura domestiche e in ufficio

I consigli per non sprecare energia elettrica

La rivoluzione green inizia tra le mura domestiche e in ufficio
di R.Z.

Che cosa possiamo fare per ridurre il nostro impatto sull’ambiente? Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di non sprecare le risorse preziose come, ad esempio, l’energia elettrica. Riuscirci non è semplice, ma con un minimo di impegno tutti possono raggiungere degli obiettivi importanti. Intanto è fondamentale imparare a utilizzare gli elettrodomestici presenti in casa. Tanto per cominciare un dato. Sapevate che i frigoriferi sono direttamente responsabili del consumo del 3,5 per cento dell’elettricità nazionale? Dotarsi di apparecchi a basso consumo energetico è dunque una scelta necessaria, che consente di salvaguardare l’ambiente e abbattere il peso delle bollette. Anche la scelta delle lampadine è importante.

La scelta delle lampadine

Negli ultimi 20 anni l’illuminazione è diventata molto più efficiente. Siamo passati dalle vecchie lampadine a incandescenza alle modernissime lampadine a LED, in grado di far risparmiare fino al 90 per cento sui costi di illuminazione. Ancora più importante è poi capire come illuminare le stanze. Disporre di più punti luce in un medesimo ambiente, ognuno dei quali controllato da un interruttore indipendente, consente di ottimizzare i consumi, senza rinunciare però alla qualità dell’illuminazione.

Se state realizzando ex novo l’impianto elettrico prendete in considerazione la possibilità di fare installare al vostro elettricista di fiducia un dimmer (anche detto “varialuce”). Questo dispositivo vi consentirà di modificare la quantità di luce prodotta da una lampadina, o di modificare l’energia assorbita da un apparecchio, senza la necessità di installazione di cablaggi complessi. Oltre a permettere un’illuminazione d’atmosfera i dimmer consentono di risparmiare energia. La regola generale è che per ogni 10 per cento di oscuramento dalla piena luce si risparmia il 5 per cento dell’energia elettrica, ma attenzione perché il sistema funziona soltanto se si scelgono lampadine “dimmerabili”.

Elettrodomestici, ecco come usarli al meglio

Un altro piccolo accorgimento per ridurre sensibilmente le spese per l’energia elettrica in casa è fare attenzione allo stand by degli elettrodomestici. Collegare i sistemi multipli (Smart-Tv, sistema audio ed eventuali console giochi) a una ciabatta elettrica renderà le operazioni molto più semplici, consentendovi di spegnere una moltitudine di dispositivi con un solo interruttore generale. Quando non avete la necessità di usare microonde, lavastoviglie e lavatrice è bene disconnetterli dalla rete elettrica.

I consigli per risparmiare anche in ufficio

Anche in ufficio, o più in generale dovremo dire nei luoghi di lavoro, è possibile abbattere considerevolmente i consumi elettrici. Quando andate via la sera ricordate di staccare tutte le spine degli apparati elettronici. Anche se messi in stand by questi dispositivi continueranno a consumare elettricità: la spia luminosa consuma più di 20 Watt/ora. A fine giornata, e a maggior ragione il venerdì sera, ricordate di spegnere la stampante. Riscaldamento e aria condizionata. In tutte le strutture prive di un sistema centralizzato si consiglia di impostare una temperatura compresa tra i 18 e i 20 gradi. Per quanto riguarda l’estate va ricordato che la differenza termica tra interno ed esterno non dovrebbe mai essere superiore ai 6 °C.