Sorgerà in Africa la prima città autosufficiente del mondo. Energia, cibo e acqua grazie alle fonti rinnovabili

Si chiamerà The Parks e sarà concepita nel totale rispetto dell'ambiente, garantendo un futuro sostenibile anche per le generazioni future

Le città del futuro dovranno essere carbon neutral, alimentate totalmente da energia rinnovabile, in grado di produrre il cibo necessario per i residenti e immerse nel verde. Facile a dirsi, ma raggiungere un tale obiettivo è sempre stato un sogno irraggiungibile. Almeno fino ad oggi. La URB, società con sede a Dubai, ritiene infatti sia giunto il tempo per l’umanità di evolversi in maniera sostenibile. Per farlo servirà innanzitutto riprogettare i centri urbani, così che diventino loro stessi luoghi rispettosi dell’ambiente, e dove l’integrazione, la cultura ed il benessere siano elemento chiave dello sviluppo. Nasce da questa idea il progetto The Parks, l’avveniristica città green che, a detta degli stessi sviluppatori, è destinata a segnare i nuovi standard per la vita urbana ecologica.

Foto URB

Il centro, completamente autosufficiente, ospiterà 150mila residenti su un'area di 1700 ettari (4.200 acri). Le circa 40mila unità abitative presenti saranno in grado di produrre energia, ma anche cibo e acqua. La popolazione sarà in grado di muoversi all’interno della città senza l’ausilio di automobili, e questo consentirà di azzerare completamente le emissioni di carbonio. I servizi di mobilità saranno affidati a piccole navette elettriche che collegheranno i vari quartieri. Tutto ciò che serve a sostenere la popolazione verrà prodotto con metodi innovativi come l'agricoltura verticale indoor, gli alveari, l'allevamento di pollame sostenibile e l'agricoltura biosalina.

Foto URB

Ogni infrastruttura, a partire dalle abitazioni, avrà tutto ciò che serve per la produzione di energia. I pannelli solari saranno disseminati ovunque e alimenteranno la città attraverso una rete condivisa che gestirà la distribuzione dell'energia a seconda delle esigenze. I raggi solari serviranno anche per la produzione di acqua calda.

Foto URB

Al momento non è chiaro se la strada tracciata da URB possa essere o meno economicamente sostenibile, di certo gli attuali modelli sono ormai superati e insufficienti a garantire il futuro di una popolazione mondiale in continua crescita. Secondo gli esperti entro questo secolo ma maggior parte delle persone (85 per cento) si trasferirà, andando a vivere nelle città. Il sovraffollamento, che colpirà tutti i Continenti, Africa compresa, costringerà il mondo a trovare nuove soluzioni urbanistiche che dovranno mettere tra le priorità la tutela dell’ambiente e quella della salute dell’uomo.