Il ministro Costa: “Aprire un tavolo sulle plastiche, creare zone economiche ambientali”

L’esponente del governo protagonista di un Forum Ansa. “Per la prima volta si è guardato in modo diverso al mondo dell'ambiente". E "per i prossimi tre anni investimenti green per 11 miliardi”, ha detto riferendosi alla manovra

Il ministro Costa al Forum Ansa
Il ministro Costa al Forum Ansa
TiscaliNews

Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa fa notare che con la Manovra approvata “per la prima volta si è guardato in modo diverso al mondo dell'ambiente perché si è strutturato per i prossimi tre anni investimenti green per 11 miliardi". L’esponente del governo lo ha spiegato nel corso di un Forum Ansa.

Le Zone economiche ambientali 

"Penso che in Italia si debbano creare le Zea, Zone economiche ambientali, i parchi che producono benefici economici ambientali e culturali, oltre che vantaggi eco-sistemici", ha poi affermato parlando di una norma "pensata e nata nelle stanze del ministero" contemplata dal decreto Clima. Per il ministro "ai cittadini e alle aziende verdi che vivono lì vogliamo dire che li aiutiamo a preservare quel territorio. E per questa mission possono avere un vantaggio fiscale".

Il ministro dell'Ambiente Costa (Ansa)

Il taglio green

"L'ambiente - ha proseguito il ministro parlando della tassa sulla plastica e della Manovra in una prospettiva di riconversione ecologica di determinate industrie, cosa che comunque comporta ricadute occupazionali - è un elemento importante; è qualcosa di trasversale. Significa che ogni ministro oggi è obbligato a tenere conto nel prevedere investimenti guardando a questo nuovo sistema green". Il titolare dell'Ambiente ha poi fatto presente che questo nuovo sistema significa che tutti i ministri, quando si approcciano a un norma e devono "immaginare un investimento", quest'ultimo "deve sempre avere un taglio ambientale. Non si può mai rinunciare a una visione ambientale. Sulla vicenda delle plastiche inoltre bisogna aprire subito un tavolo di confronto al Mise" per sostenere al livello sociale la cosiddetta "transizione ecologica".

Le royalty degli idrocarburi

Quanto al taglio graduale dei sussidi fossili, misura che dovrebbe trovare spazio in Manovra, Costa ritiene che 'Sotto una certa soglia di estrazione di idrocarburi non si pagano le royalty; la domanda è perché? Io credo sia giusto che si paghi in modo proporzionale. Credo sia un beneficio che invece dovrebbe andare nelle tasche delle italiani. Credo che se questo punto lo trovassimo nella legge di Stabilità nessuno avrebbe niente da dire".