Superbonus e Sismabonus, requisiti e consigli per ottenere le detrazioni del 110 per cento

Superbonus e Sismabonus, requisiti e consigli per ottenere le detrazioni del 110 per cento
TiscaliNews

Dal 1 luglio, il Superbonus 110% previsto dall’art.119 del Decreto Rilancio, diventa ufficialmente operativo. Il Governo ha previsto una serie di condizioni che garantiscono all’accesso allo sgravio, il più elevato di sempre. Gli italiani intenzionati ad effettuare lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza della propria abitazione, potranno farlo quasi gratuitamente. Il bonus fiscale sarà fruibile anche per i contribuenti che possiedono una seconda unità immobiliari. Esclusi gli immobili considerati di lusso (ville, castelli e case di lusso) e dunque appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9. Il Superbonus entrerà a sostegno delle spese dei lavori effettuati da luglio 2020 a dicembre 2021, ma c’è già chi sostiene verrà ulteriormente esteso.

Nel DL Rilancio vengono esplicitati gli interventi, le condizioni di accesso, i beneficiari e le condizioni per la cessione del credito e per lo sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali potenziate al 110% (c.d. Superbonus) relative agli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus) e miglioramento sismico (Sismabonus), oltre che per l'istallazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. I lavori di miglioramento possono essere già avviati. Va tuttavia precisato che, allo stato attuale, il Governo non ha ancora diffuso una moltitudine di documenti importanti. Tra questi risultano ancora mancanti le disposizioni attuative dell'Agenzia delle Entrate e il decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio, che stabilirà le modalità attuative e di trasmissione dell'asseverazione dei requisiti previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell'art. 14 del DL 63/2013 e la corrispondente congruità delle spese sostenute per gli interventi agevolati.

La platea - Chi sono i beneficiari del Superbonus 110%

Stando a quanto riportato nel DL 34/2020, commi 9 e 10, possono usufruire della detrazione denominata Superbonus 110%:

1 ) i condomini;

2 ) le persone fisiche per interventi eseguiti su edifici unifamiliari adibiti a prima e seconda casa, persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte e professioni;

3 ) gli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP) per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei comuni e adibiti a edilizia residenziale pubblica;

4 ) le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Gli sgravi previsti dal DL Rilancio in sintesi

SISMABONUS
- lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici
- lavori che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore
- lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori
- spese di acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione

SUBERBONUS
-
cappotto termico in condominio e in case singole
- caldaie a condensazione, caldaie a pompa di calore, fotovoltaico, microcogenerazione, in condominio
- caldaie a pompa di calore anche ibridi o geotermici, fotovoltaico, microcogenerazione, in case singole
- fotovoltaico e colonnine auto elettriche al 110%
- altri interventi di efficientemente energetico.

Miglioramento dell’immobile - Sicurezza Sismica

Anche i lavori di messa in sicurezza sismica possono accedere al Superbonus, ovviamente l’immobile dovrà essere ubicato in un comune classificato in zona sismica 1, 2 o 3 (OPCM 3274/2003 e successivi aggiornamenti regionali). La società chiamata ad effettuare l’intervento dovrà rispettare i requisiti indicati nelle Norme Tecniche per le Costruzioni. Gli interventi potranno essere parziali o totali, che interessano l'intera struttura (DL 34/2020 Art.119 comma 4 - DL 63/2013 Art.16). Il limite di spesa ammesso è di euro 96mila per singola unità immobiliare (compresi i costi di valutazione e le indagini necessarie a definire la Classe di Rischio Sismico della struttura). Alla fine dell’intervento di miglioramento l’abitazione dovrà rispettare le indicazioni delle Linee Guida di cui all'Allegato A del DM 58/2017. La pratica dovrà essere consegnata contestualmente alla SCIA o al Permesso di Costruire.

SUPERBONUS ED ECOBONUS 110%

Per cominciare vanno suddivisi i lavori facendo la distinzione tra principali e subordinati. I primi sono quelli che permettono di accedere al Superbonus 110% mentre i secondi possono beneficiare degli sgravi soltanto se eseguiti contestualmente ai primi.

Lavori principali

Isolamento delle strutture verticali o orizzontali per almeno il 25% della superficie disperdente dell'edificio. L’isolamento può avvenire tramite cappotto esterno, insufflaggio, cappotto interno. Il limite di spesa ammesso è di euro 60mila per singola unità immobiliare.

Sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con altro centralizzato per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. La sostituzione può riguardare condomini centralizzati o edifici unifamiliari. Il limite di spesa riconosciuto dallo Stato per singola unità immobiliare non deve superare i 30mila euro.

Rientra nelle voci detraibili anche la spesa per l’installazione di un’infrastruttura per la ricarica di veicoli elettrici. La colonnina non deve essere accessibile al pubblico. Il Superbonus 110% per l’installazione delle colonnine di ricarica è sempre ottenibile anche senza alcun intervento principale eseguito congiuntamente. Il limite di spesa riconosciuto dallo Stato è minimo, anche perché rientrano nel totale anche le spese per l’aumento di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW: non si deve superare la quota dei 3mila euro.

Lavori subordinati

Come anticipato gli interventi subordinati rientrano nella lista di quelli detraibili soltanto se eseguiti congiuntamente ad uno dei principali, ad eccezione delle colonnine di ricarica. Il salto di due classi energetiche richiesto dal Decreto per l'accesso al bonus 110% può essere valutato comprendendo interventi principali e subordinati insieme.

L’installazione di pannelli fotovoltaici (solo quelli connessi alla rete elettrica), permette di accedere agli sgravi fiscali. La detrazione è riconosciuta anche per l'installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati. Il limite di spesa riconosciuto è di 48mila euro con un massimo di 2.400 euro per kW di potenza nominale installata.

Sostituzione degli infissi esistenti con altri nuovi a prestazioni energetiche superiori rispondenti ai requisiti di norma. La sostituzione dei serramenti può contribuire al salto di due classi richiesto dal Decreto Rilancio per il Superbonus 110%. Alla sostituzione degli infissi può essere abbinata anche l’installazione di schermature mobili sui serramenti. Il limite di spesa detraibile è pari a 60mila euro. Il Superbonus 110% (sia l’Ecobonus che il Sismabonus) offrono al contribuente la possibilità di usufruire di:

• sconto in fattura, un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari alla spesa sostenuta, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari;

• la cessione del credito, trasformazione del corrispondente importo in credito di imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari;

• cessione del credito d'imposta in una misura ridotta al 90% ad un'impresa di assicurazione, con contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi.