Possibile produrre carburante convertendo la pericolosa anidride carbonica che minaccia l’ambiente

Il gas, prodotto dalle attività umane e responsabile dell’innalzamento della temperatura sulla Terra, potrebbe esser trasformato in metano

Foto dell’Università di Cincinnati
Foto dell’Università di Cincinnati
di GreenMe

Emettiamo troppa anidride carbonica che sta innalzando la temperatura sulla Terra? Usiamola come carburante! Contro i cambiamenti climatici una strada alternativa che potrebbe convertire le nostre emissioni in energia utile. Un gruppo di ricerca dell’Università di Cincinnati (Usa), ha utilizzato un catalizzatore di carbonio in un reattore per convertire l’anidride carbonica in metano.

Il processo chimico, di per sé, non è nuovo: nota da tempo come ‘reazione Sabatier’ dal defunto chimico francese Paul Sabatier, la conversione chimica è sfruttata dalla Stazione Spaziale Internazionale per rimuovere l’anidride carbonica dall’aria respirata dagli astronauti e generare carburante in grado di mantenere la stazione in orbita. Perché dunque non fare lo stesso qui sulla Terra? Sul nostro Pianeta è tristemente noto come l’aumento delle emissioni di gas serra tra cui l’anidride carbonica, dovuto alle attività umane, stia causando un incremento delle temperature insostenibile, che minaccia la vita.

Da problema a risorsa

Con un processo già noto ma che ora è sempre più produttivo e che promette di diventare un motore incredibile per la crescita sostenibile del nostro Pianeta. Il processo è 100 volte più produttivo di quanto non fosse solo 10 anni fa – spiega su questo Wu – Quindi possiamo immaginare che i progressi arriveranno sempre più velocemente. Nei prossimi 10 anni, avremo molte aziende startup intenzionate a commercializzare questa tecnica. Il lavoro, per ora, è infatti in scala laboratorio, ma i risultati sono molto più incoraggianti dei primi tentativi, tanto che la ISS già riesce a usare il processo.

Il gruppo sta tuttora sperimentando altre “combinazioni”, cambiando diversi catalizzatori per produrre non solo metano ma etilene, utilizzato nella produzione di gomma, indumenti sintetici e altri prodotti. Tutto da quello che noi non solo buttiamo ma che inquina l’ambiente.

La sintesi del carburante dall’anidride carbonica diventa ancora più redditizia dal punto di vista commerciale se abbinata a energie rinnovabili come l’energia solare o eolica, precisano gli autori. In questo momento abbiamo energia verde in eccesso che buttiamo via. Possiamo immagazzinare questa energia rinnovabile in eccesso nei prodotti chimici. I ricercatori sostengono che il processo è scalabile per l’uso in centrali elettriche che possono generare tonnellate di anidride carbonica. E che questo è particolarmente efficiente poiché la conversione può avvenire proprio dove viene prodotta l’anidride carbonica in eccesso.

Sulla Terra come su Marte

I progressi nella produzione di carburante dall’anidride carbonica potrebbero anche rendere più vicino lo sbarco dell’uomo su Marte. In questo momento, se vuoi tornare da Marte, dovresti portare il doppio del carburante, che è molto pesante – spiega ancora Wu –. E in futuro avrai bisogno di altri combustibili. Quindi possiamo produrre metanolo dall’anidride carbonica e usarlo per produrre altri materiali. Allora forse un giorno potremmo vivere su Marte.

Ma intanto pensiamo a salvare il nostro Pianeta.

A cura di Roberta De Carolis - GreenMe.it

Riferimenti