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Luce e gas sempre più cari, nuovi aumenti in vista ad aprile: i consigli per risparmiare

Le stime degli analisti non lasciano spazio all’ottimismo, e confermano che la Guerra in Ucraina scatenerà tra poche settimane una nuova impennata dei prezzi: gli aumenti più significativi potrebbero riguardare ancora una volta l’energia elettrica

di Roberto Zonca   
Foto Shutterstock
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Si preannunciano tempi duri per le famiglie italiane. Tra poche settimane potrebbero infatti scattare dei nuovi aumenti su luce e gas. Gli aumenti più significativi riguarderanno l’elettricità, evidenziano gli analisti, e in attesa di azioni di governo mirate al contrasto al caro bolletta è bene capire subito come risparmiare. Secondo una stima di Nomisma Energia, a inizio aprile potrebbe esserci un rincaro dell’energia del 25 per cento. Più contenuto sarà invece l’aumento del prezzo del gas, che potrebbe subire un ritocco al rialzo del 2 per cento. Il rincaro, che verrà ufficializzato a fine marzo da Arera, riguarderà i clienti appartenenti al cosiddetto “mercato tutelato” e scatterà il prossimo primo aprile.

Allo stato attuale, le forniture domestiche del mercato tutelato, pagano l’energia elettrica a 35 centesimi il KWh (tariffazione monoraria), mentre il costo del gas naturale si aggira attorno agli 87 centesimi a Smc (Standard metro cubo). Con gli aumenti previsti, già comprensivi del taglio degli oneri di sistema previsti nel nuovo Decreto Energia varato dal Governo, i prezzi dell’energia elettrica supereranno quota 43 centesimi per KWh.

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Per risparmiare e ridurre il peso delle bollette esistono due opzioni

La prima consiste nel ridurre il costo dell’energia, scegliendo tra le migliori offerte luce e gas proposte dal Mercato Libero. La seconda comporta la riduzione dei consume di energia: si deve in pratica trovare un modo per tagliare gli sprechi e massimizzare l’efficienza degli impianti. Benché l’Italia stia attraversando un momento di profonda emergenza, causato dalla guerra in Ucraina, risparmiare è ancora possibile. Si devono soltanto attuare dei piccoli ma essenziali accorgimenti, che dovranno portare di fatto a una riduzione dei consumi.

Come prima cosa è indispensabile fotografare l’efficienza del proprio impianto domestico. Per ottenere un risparmio effettivo sulle bollette si deve conoscere la tipologia dei sistemi di illuminazione utilizzati in casa, come anche la classe energetica degli elettrodomestici (grandi e piccoli) installati. La sostituzione delle lampadine, a Led, ad esempio, permetterà di ridurre il consumo legato all’illuminazione. Per quanto riguarda gli elettrodomestici, invece, nonostante la spesa iniziale possa apparire ingente, sostituire alcuni apparati con altri più moderni, e dai consumi ridotti, potrebbe portare a una drastica riduzione dei consumi, e dunque a risparmi anche importanti.

Evitare di lasciare gli elettrodomestici in stand-by

Apparentemente questi apparecchi sembreranno spenti, ma di fatto non lo sono, e il loro stare “in attesa” comporta un consumo “minimo ma continuo” nell’arco della giornata. La Tv lasciata in stand-by è responsabile di gran parte dei consumi di energia a vuoto: in un’ora una televisione in standby consuma mediamente 0,5 Watt, che moltiplicate per un intero anno diventano circa 4 KW. Secondo gli esperti, spegnendo tutti gli elettrodomestici “non essenziali” è possibile ridurre i consumi del 10 per cento circa. Sono molti infatti gli elettrodomestici che vengono spesso lasciati in stand-by. Tra questi la Tv, i decoder, le console giochi, i computer (desktop e notebook), i carica batteria per smartphone, i fornelli elettrici, i condizionatori, forni a microonde, macchine per fare il caffè e gli spazzolini elettrici.

Usare la lavatrice con "criterio"

Il risparmio, come detto, deve partire dalla scelta dell'elettrodomestico, che deve esser efficiente e appartenere alle classi energetiche più elevate. Fatto questo per abbattere i consumi si dovranno rispettare specifiche regole.

Non avviare il lavaggio se il carico non è pieno: bisognerebbe avviare il lavaggio solo se il carico è pieno, altrimenti si rischia di sprecare energia elettrica, acqua e detersivi. Attivare la lavatrice per lavare poche magliette non farà felice il vostro bilancio famigliare. Attenti però a non esagerare, con un carico eccessivo otterrete comunque un bucato non perfetto e rischierete di dover effettuare un ulteriore lavaggio.

Scegliere lavaggi eco e temperature basse: per risparmiare è meglio optare per lavaggi eco, che consentono di ridurre del 30-40 per cento i consumi elettrici. Fondamentale poi scegliere temperature di lavaggio basse: impostando i 30 gradi si potrebbero tagliare i consumi e preservare i capi.

In base al vostro contratto scegliere la fascia oraria migliore: se non avete sottoscritto un contratto monorario utilizzare la lavatrice il giorno o la sera potrebbe costarvi caro. Benché il consumo degli elettrodomestici abbiano un consumo elettrico identico nell'arco delle 24 ore, il vostro fornitore potrebbe applicare tariffe diverse a seconda dell'ora. Verificare dunque il contratto stipulato con il fornitore e rimodulare i lavaggi così da risparmiare il più possibile.

E' fondamentale effettuare una corretta pulizia e manutenzione: per un uso efficiente della lavatrice è importante una corretta pulizia e manutenzione. A lungo andare, muffe e calcare, possono compromettere l'efficienza dell'elettrodomestico.

Casa ben climatizzata, ma senza esagerare

Durante tutto l’anno a pesare molto sulle bollette è poi la climatizzazione della casa (riscaldamento in inverno e aria condizionata in estate). Nella bella stagione calda, come in quella fredda, è consigliabile regolare la temperatura senza mai eccedere: in media sui 20 gradi.

Per quanto riguarda l’acqua calda vogliamo dare delle indicazioni specifiche. La scelta di uno scaldino elettrico dovrebbe rispondere alle medesime condizioni evidenziate per gli altri elettrodomestici. La classe energetica è fondamentale per tagliare i costi in bolletta. La spesa potrebbe scendere ulteriormente, nonostante gli attuali costi della materia prima, scegliendo uno scaldabagno a gas. Chi vive in una casa indipendente, e dunque dispone di un tetto o di un lastrico solare, può invece optare per un impianto solare termico. Inutile dire che questa scelta abbatterebbe drasticamente i consumi energetici.

Questi i consigli per tagliare il consumo dell'energia elettrica. Per quanto riguarda invece il gas, il cui aumento sarà stavolta minimo, vi riproponiamo il trucco condiviso sui social dal chimico Dario Bressanini. L’esperto ha spiegato come cucinare la pasta risparmiando ogni volta fino a 10/12 minuti di gas: leggi l’articolo.

A cura di Roberto Zonca

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