Con la carenza di materie prime si riscopre il valore dell'economia circolare, dagli orti urbani al biogas: la guerra ai rincari

Inaugurato il Circular Tour nei mercati 2022 di Coldiretti promosso con Eni, sui temi del riciclo, del non spreco e della trasformazione degli scarti alimentare in energia

Foto Shutterstock
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TiscaliNews

Forse per la maggior sensibilità nei confronti delle problematiche ambientali, o per la crisi economica scatenata inizialmente dalla pandemia da Covid e prolungata ora dalla guerra in Ucraina, e dunque dalla carenza delle materie prime, l’Italia sta riscoprendo sempre più il valore dell'economia circolare e delle attività green, che vanno dall'uso degli scarti per la produzione di oggetti alla condivisione di beni e servizi, dalla riparazione dei prodotti domestici al trattamento dei rifiuti, dalla raccolta differenziata fino alla produzione di biogas agricolo. Una passione che per il nostro Paese vale, evidenzia Coldiretti in occasione del Circular Tour, circa 100 miliardi di euro.

L’obiettivo è prevalentemente uno, difendere il potere d'acquisto delle famiglie, a partire dalla riduzione degli sprechi. Secondo un rapporto Coldiretti/Censis, nel nostro Paese finiscono ogni anno nella pattumiera 31 chilogrammi di prodotti alimentari a persona. Nel quotidiano difficilmente ce ne rendiamo conto, ma il valore complessivo di questi sprechi ammonta a 7,4 miliardi euro. Ma gli italiani stanno dimostrando di esser capaci di ottimizzare i consumi, e lo fanno riscoprendo piatti come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonie.

Ma contro i rincari, per molti ormai insostenibili, c’è chi si difende coltivando in proprio frutta e verdura in giardini, terrazzi, orti urbani e piccoli appezzamenti di terreno. E non sono pochi neppure gli italiani che hanno a disposizione almeno un ettaro di terreno a uso familiare: i dati parlano di 1,2 milioni di agricoltori non professionisti, in larga maggioranza persone che hanno ereditato piccoli appezzamenti di terra e hanno deciso di sperimentare l’attività per hobby. E la passione dell’orto non è più soltanto “roba da pensionati”. I giovani, benché spesso privi delle nozioni base, si cimentano nelle coltivazioni urbane e ottengono spesso ottimi risultati.

La nuova tendenza sta favorendo la nascita della nuova figura del tutor dell'orto di Campagna Amica. La promozione di rete energetiche alternative rappresenta uno strumento determinante per contrastare l'aumento dei costi per famiglie e imprese con l'agricoltura che in questo senso ricopre un ruolo strategico. Partendo, ad esempio, dall'utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti è possibile arrivare alla realizzazione di impianti per la distribuzione del biometano a livello nazionale per alimentare il trasporto pubblico come autobus, camion e navi oltre alle stesse auto dei cittadini.

In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica. Con lo sviluppo del biometano agricolo Made in Italy "dalla stalla alla strada" è possibile immettere nella rete 6,5 miliardi di metri cubi di gas "verde" da qui al 2030 e arrivare a rappresentare il 10% del fabbisogno della rete del gas nazionale, riducendo la dipendenza dall'estero dopo la corsa dei prezzi per effetto della guerra in Ucraina.

Per Coldiretti bisogna semplificare tutte le procedure e tagliare la burocrazia, puntando su bio economia circolare e chimica verde leggera anche per diminuire la dipendenza dalle importazioni di fertilizzanti spesso provenienti da Paesi terzi rispetto all'Ue. Infatti il processo di produzione del biometano alimentato da scarti e rifiuti delle filiere agroalimentari mette a disposizioni preziosi materiali fertilizzanti, il cosiddetto digestato che contiene elementi quali azoto, fosforo e potassio ideali per i terreni grazie all'apporto di sostanza organica e di elementi nutritivi.

"È importante cogliere le opportunità che vengono dall'economia circolare dotando il Paese di una riserva energetica sostenibile dal fotovoltaico sui tetti al biometano" afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che "l'agricoltura italiana è una risorsa strategica per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e di lavoro per il Paese comunque è la seconda più ricca di sempre".