Bottiglie di plastica in cambio di buoni sconto sull’acquisto di acqua minerale: l’iniziativa di Esselunga

I vuoti, perfettamente integri e con etichetta leggibile, dovranno essere consegnate negli appositi compattatori. Per ogni bottiglia di plastica che viene restituita al supermercato il consumatore ottiene un centesimo di euro

Foto Esselunga
Foto Esselunga
di Roberto Zonca

In un mondo dove le risorse sono limitate, e la natura è in affanno per le troppe discariche a cielo aperto, riciclare è un dovere. Se poi quel dovere porta nelle tasche dei consumatori qualche euro, da riutilizzare magari per l’acquisto di altri prodotti, diventa un piacere. La catena di supermercati Esselunga ha recentemente lanciato una campagna attraverso la quale si impegna a raccogliere le bottiglie di plastica rilasciando ai consumatori dei buoni utilizzabili per l’acquisto di acqua minerale in bottiglia. L’iniziativa, che ha preso il via lo scorso 6 febbraio, è in atto per ora soltanto in alcuni punti vendita di Bergamo, Brescia, Parma, Montecatini e Pistoia, dove sono stati installati degli speciali compattatori. Partiamo col dire che la pratica non è nuova, ma ancora poco diffusa in Italia. Nei supermarket aderenti all’iniziativa sono state installate delle macchine automatiche che, in cambio di bottiglie di plastica, restituiscono all’utente un buono spesa da spendere all’interno della struttura. La campagna di Esselunga, ribattezzata “Una bottiglia è PET sempre”, è stata lanciata in collaborazione con il consorzio volontario per il riciclo del PET, il Coripet.

Ma vediamo come funziona

Il consumatore che si reca presso il punto vendita aderente dovrà intanto registrarsi, attivando la carta punti gratuita Fìdaty. Attivata la card, quando si vorranno smaltire delle bottiglie PET, le si dovrà portare presso il supermarket per poi inserirle vuote all’interno dell’eco-compattatore installato all’ingresso del punto vendita. Qui è importante sottolineare che la macchina accetta esclusivamente le bottiglie che riportano il logo PET. I vuoti, inoltre, non dovranno essere schiacciati, e dovranno altresì avere tappo, etichetta e codice a barre leggibile.

Ogni bottiglia ha un valore preciso

Il consumatore riceve 10 centesimi ogni 10 vuoti PET consegnati, e non sembrerebbero esserci limiti massimi per il conferimento. Il credito accumulato sulla carta fedeltà potrà essere successivamente utilizzato come buono sconto sull’acquisto di altre bottiglie d’acqua. I vuoti possono essere consegnati in più soluzioni, e non necessariamente tutti in una volta: il contatore sommerà le singole bottiglie caricate, tenendo poi il dato in memoria, il buono verrà riconosciuto al raggiungimento di 10, 20, 30 o più conferimenti.

Oltre ai buoni sconto, cosa sicuramente gradita ai consumatori, c’è poi la questione del riciclo. La plastica raccolta negli eco-compattatori verrà riciclata attraverso la filiera italiana del “bottle to bottle”, producendo rPET, ossia PET riciclato idoneo al contatto alimentare.