Luce, a quanto ammonterebbe la bolletta se si pagassero solo i consumi reali. Le simulazioni

Sono state prese in esame tre situazioni (single, coppia e famiglia composta da 4 persone) con ipotetico contatore della luce di potenza impegnata pari a 3 kW collocato a Milano

Luce, a quanto ammonterebbe la bolletta se si pagassero solo i consumi reali. Le simulazioni
TiscaliNews

Quante volte, andando ad analizzare le voci della nostra bolletta elettrica, ci siamo resi conto che i costi finali non sono proporzionati ai nostri reali consumi. La materia prima energia, evidenziano gli esperti, incide appena al 37,12 per cento del prezzo finale. La restante parte, che ammonta al 62,88 per cento, è legata ai costi di gestione ed alle imposte (trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, IVA e imposte).

L’ultima indagine condotta da SOStariffe.it ha stimato tali incidenze prendendo in esame tre situazioni (single, coppia e famiglia composta da 4 persone) con ipotetico contatore della luce di potenza impegnata pari a 3 kW collocato a Milano. Si precisa che il canone RAI, pari a 18 euro ogni bimestre, per i primi dieci mesi dell’anno, non è stato preso in esame.

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L'indagine, evidenziano gli analisti, ha preso in considerazione esclusivamente le tariffe del mercato libero. A partire da questi dati sono stati calcolati i valori - tipo di tre bollette: La prima è riferita a un single che consuma in media 1400 kWh di energia all'anno, la seconda è quella della coppia, con un fabbisogno di 2400 kWh. L'ultima, la terza, riguarda in fine una famiglia di quattro persone che consuma in media 3400 kWh ogni 12 mesi.

La bolletta del single

Il single paga 290,66 euro di bolletta annuale, ma soltanto 110,99 euro (il 38,19 per cento del totale) riguardano i reali consumi energetici. Tutto il resto è dovuto alle altre voci. Ad esempio, peseranno molto sul totale della bolletta le spese per trasporto e gestione del contatore, pari a 94,70 euro (cioè circa il 32,58 per cento). Lo stesso single spenderà molto meno per gli oneri di sistema, circa 58,54 euro (che corrispondono solo al 20,14 per cento). Infine, a tutte queste somme dobbiamo aggiungere l'Iva e le imposte che da sole si aggirano intorno ai 26,43 euro (circa il 9,09 per cento).

La bolletta della coppia

La fattura media per una coppia si aggira attorno ai 407,83 euro anno. Di questi solo 153,74 euro sono dovuti ai consumi effettivi di luce, mentre ben 103 euro sono in carico alla gestione del contatore. L’incidenza dei consumi, pertanto, è pari al 37,70 per cento. Tutto il resto della somma dovuta è in gran parte (25,26 per cento) legata ai costi di trasporto. Una buona 'fetta', poi è dovuta ad oneri di sistema (24,61 per cento). La coppia, in fine, dovrà pagare 50,70 euro di IVA e imposte varie (il restante 12,43 per cento).

La bolletta della famiglia composta da 4 persone

Nel caso del nucleo familiare con quattro componenti la sproporzione tra consumi e somma definitiva da versare si fa ancora più evidente. In base all'indagine infatti, la famiglia media riceverà una bolletta della luce con un importo annuale complessivo pari a 553,96 euro.

Di questi solo il 35,47 per cento corrisponde ai consumi di energia, pari a 196,49 euro. Le altre voci incidono, anche in questo caso, molto meno. I costi di trasporto e gestione del contatore raggiungono un importo di 111,36 euro (incidendo per il 20,10 per cento) mentre gli oneri di sistema risultano pari a 142,18 euro (25,67 per cento). Chiudono la lista delle extra voci l'IVA e le imposte con un valore di 103,93 euro (18,76 per cento).

Risparmiare è possibile, avvalendosi di un comparatore dei prezzi. Benché oneri, imposte e costi di trasporto e gestione del contatore siano costi inevitabili, si può risparmiare scegliendo un fornitore che proponga un prezzo della materia prima più basso. Ulteriori risparmi è possibili ottenerli grazie a consumi oculati. Per farlo sarà sufficiente avvalersi di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.