Auto elettriche, la ricarica con il fotovoltaico di casa è più semplice con i “pavimenti solari”

Eleganti e decisamente più resistenti dei classici impianti promettono di conquistare una moltitudine di clienti privati

Auto elettriche, la ricarica con il fotovoltaico di casa è più semplice con i “pavimenti solari”
di Roberto Zonca

Arriva dall’Ungheria, e più precisamente da Budapest, la novità tecnologica firmata Platio che promette di rivoluzionare il mondo delle energie rinnovabili. Si tratta di un impianto fotovoltaico che, diversamente dai classici sistemi che necessitano di un tetto o di un’altra copertura rialzata, può essere montato sul normale pavimento. L’azienda, specializzata nella produzione di materiale da costruzione sostenibili, ha sviluppato un “pavimento solare” in grado di sfruttare una moltitudine di superfici fino ad oggi incompatibili con le delicate celle fotovoltaiche. Il sistema, in grado di funzionare nei vialetti residenziali, è costituito da diverse unità modulari chiamate “piastrelle solari”. Ognuna di queste viene prodotta dal riciclo di 400 bottiglie di plastica che rendono il prodotto - dicono dalla casa madre - più resistente del cemento.

L’elettricità generata viene raccolta e immessa nella rete elettrica domestica (o immagazzinata all’interno di batterie), così da esser utilizzata al momento del bisogno. Stando a quanto dichiarato da Platio, un vialetto solare di 20 metri quadrati è in grado di soddisfare le esigenze energetiche di una famiglia media. Vista la crescita esponenziale del settore auto elettriche è immaginabile che il “pavimento solare” risulti presto strategico nell’uso combinato con una o più colonnine di ricarica. La società ungherese è convinta che in un prossimo futuro il sistema potrà ricaricare le automobili anche in modalità wireless. I pavimenti solari della Platio, disponibili anche in versione colorata, sono calpestabili, anche a piedi. La sicurezza dei pedoni viene garantita da un trattamento antiscivolo efficiente anche in caso di pioggia.