Per abbattere i costi e rispettare l’ambiente arriva la carne “arricchita” con ossa di pollo macinate

L’idea, che potrebbe non esser accettata facilmente dai consumatori, arriva da una start-up finlandese

Foto Shutterstock
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di Roberto Zonca

La popolazione terrestre cresce, e per sostenersi richiede sempre più risorse che il pianeta non riesce a rigenerare così rapidamente. A causa di una crisi economica globale, innescata dalla pandemia Covid e prolungata ora dalla guerra in atto in Ucraina, ci sono poi milioni di persone in tutto il mondo che non possono più permettersi il cibo, sempre più costoso. Con l’idea di tagliare leggermente i costi di produzione, riducendo l’impatto dell’uomo sull’ambiente, una start-up finlandese ha pensato di lanciare sul mercato una carne “arricchita” (ma forse il termine più giusto sarebbe “appesantita”) con ossa di pollo macinate.

Con oltre 23miliardi di esemplari stipati all’interno degli allevamenti di tutto il mondo (e 66miliardi di polli che vengono destinati alla macellazione ogni anno) la materia prima, considerata fino a questo momento uno scarto, di certo non mancherebbe. Certo, in soccorso della vorace umanità potrebbe arrivare anche la cosiddetta carne sintetica e le alternative vegetali, ma il mercato sembra richiedere a gran voce “carne”, e le soluzioni per soddisfare tutti appaiono inefficienti. La SuperGround, startup finlandese con sede a Kotka, suggerisce di sfruttare le ossa di pollo, adeguatamente macinate, e di integrarle all'interno di prodotti lavorati a base di pollo. Nuggets, polpette o wurstel sono di fatto degli impasti, e pochi si renderebbero conto del loro reale contenuto. I consumatori dovrebbero rinunciare alla qualità in cambio di un costo più basso dei prodotti e con la consapevolezza di fare una buona azione per il rispetto dell’ambiente.

Come funziona il processo

A descrivere il processo di produzione è Tuomas Koskinen, presidente di SuperGround. Si parte da una miscela di proteine vegetali e ossa di pollo broiler (Gallus gallus domesticus) con ancora attaccati i residui di carne. La materia, sottoposta a shock termico, viene fatta passare attraverso un estrusore per ottenere una sbobba di ossa, verdure e carne. Questa, benché povera di nutrienti, viene combinata con la carne di pollo macinata. "L'osso - evidenzia Koskinen - al microscopio diventa praticamente indistinguibile dagli altri componenti". Come ultimo step, prima della precottura, non resterebbe che dare una forma al prodotto che comunque non dovrebbe contenere più del 30% di massa ossea.

Il prodotto dovrà superare le diffidenze del pubblico, ma Koskinen e tutti i membri della SuperGround sono convinti che alla fine ci si adatterà. Koskinen, e il fondatore di SuperGround, Santtu Vekkeli, hanno portato la nuova carne all'Iffa di Francoforte, la più grande fiera al mondo dedicata all'industria della carne, ottenendo riscontri positivi. “Le persone che hanno provato il kebab di pollo - racconta soddisfatto Koskinen - stentano a credere che ci sia un osso vero e proprio". Inutile dire che, lato produttori, l’idea della SuperGround è stata accolta con grande entusiasmo, benché pochi abbiano recepito il messaggio dell’abbattimento dei prezzi al pubblico…

Restano da convincere soltanto i consumatori

Nell’Ue prodotti di questo tipo non sono vietati, ma le regole impongono che qualsiasi carne prodotta con questo processo debba esser riconoscibile attraverso adeguate etichette. Una limitazione alla vendita? Koskinen sembra ottimista: "Sono convinto che i consumatori non prestino abbastanza attenzione all'elenco degli ingredienti del cibo che già mangiano".

Sulla questione ambientale c’è poi chi fa notare che, dato che l’industria della carne già oggi non spreca le ossa dei polli macellati, ma se ne serve per la produzione di mangimi destinati agli animali, non si registrerà alcun miglioramento di sorta. Comunque sia i prodotti contenenti miscela di ossa e carne arriveranno sul mercato nel 2023, starà alle associazioni dei consumatori e agli stessi consumatori, fare le scelte giuste.

A cura di Roberto Zonca

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