Salva una botte, ecco il progetto solidale e di recupero

Salva una botte, ecco il progetto solidale e di recupero
di Adnkronos

Roma, 17 feb. - (Adnkronos) - Mobili, giocattoli, idee regalo: dal legno di recupero delle botti nascono oggetti d’artigianato prodotti dai ragazzi del Dab, Villaggio Educativo Salesiano, un progetto che promuove lo sviluppo personale e lavorativo di adolescenti con difficoltà in contesto sociale in ambito famigliare scolastico. E' il progetto “Salva una botte, crea un capolavoro” della cantina Tinazzi, con sede a Lazise e produzioni in Veneto e Puglia, e Bottega Tettoia Pinardi, laboratorio artigiano del Dab che si trova a Villa di Albarè nel comune di Costermano sul Garda. La cantina dona le proprie botti, considerate materiale di scarto, al laboratorio dove i ragazzi, sotto la guida di un falegname educatore e di un’educatrice arte-terapeuta, recuperano il legno e lo utilizzano per le loro creazioni. Tra gli obiettivi del progetto, offrire a giovani in difficoltà un’opportunità formativa e sensibilizzarli al rispetto dell'ambiente. Le produzioni che escono dalla Bottega sono distinte in tre diversi ambiti: giochi in legno che stimolano l’intelligenza, come giochi matematici o inerenti alle leggi della statica e della geometria, oggettistica, idee-regalo in occasione di eventi, e mobili recuperati ricavati da cassette, scale, botti, bancali. I lavori sono ispirati al mondo agricolo e a quello enologico: tra gli oggetti più apprezzati ci sono le tre lampade, che rappresentano il tronco, la foglia e il grappolo della vite, costruiti utilizzando le doghe di botti in rovere riciclate e trattate con un olio di noce speciale. Anche gli sgabelli vengono costruiti esclusivamente dal riutilizzo di doghe di barrique, mentre il tavolino a otto gambe, che ha come base il coperchio di una grossa botte, nasce dall’idea di mostrare la parte interna delle doghe della botte, in modo da far risaltare il colore naturale che il vino ha lasciato nel legno nel corso degli anni.