Coronavirus, in Pianura Padana graduale riduzione biossido di azoto

Coronavirus, in Pianura Padana graduale riduzione biossido di azoto
di Italpressweb

ROMA (ITALPRESS) - Si riduce in maniera significativa uno dei principali inquinanti dell'atmosfera, il biossido di azoto (NO2), a seguito delle misure introdotte dal Governo per l'emergenza Coronavirus. Si stima una diminuzione dell'ordine del 50% nella Pianura Padana. Il dato emerge dalle analisi elaborate da un team di esperti del Sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA), grazie ad una nuova piattaforma in grado di integrare ed elaborare i dati forniti dal Programma europeo Copernicus e da sistemi modellistici a scala nazionale e regionale con quelli raccolti sul territorio dalle Agenzie per la protezione dell'ambiente delle regioni e delle province autonome (ARPA e APPA). La piattaforma SNPA e' stata sviluppata in collaborazione con l'Agenzia spaziale italiana (ASI). I valori mediani di tutte le stazioni di quest'area sono progressivamente passati da quantita' comprese tra 26 - 40 microg/m3 nel mese di febbraio a 10 - 25 microg/m3 nel mese di marzo, con una riduzione dell'ordine del 50%. L'effetto delle limitazioni degli spostamenti risulta particolarmente evidente osservando le mappe di concentrazione prodotte con modello di trasporto e dispersione, messe a confronto con i valori osservati. Si nota come in corrispondenza delle principali arterie stradali, come la via Emilia, i valori attesi sulla base della valutazione modellistica (30 - 50 microg/m3) risultano superiori a quelli osservati (10 - 30 microg/m3). Analoghe considerazioni valgono per l'area ad elevate emissioni della Lombardia, dove le concentrazioni osservate ricadono nell'intervallo 10- 30 microg/m3 contro valori attesi di 20 - 40 microg/m3. (ITALPRESS). ads/com 26-Mar-20 19:06